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Imprese edili: ultime ore per chiedere la riduzione contributiva

Sta per scadere il termine concesso alle imprese del settore edile per chiedere la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali per l'anno 2018. I datori di lavoro devono inviare le domande avvalendosi del modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del “cassetto previdenziale aziende” del sito dell’INPS nella sezione “Comunicazioni on-line”, funzionalità “Invio nuova comunicazione”. Lo sconto contributivo nella misura del 11,5% è applicabile ai soli operai con orario di lavoro di 40 ore settimanali. Come presentare la domanda? Come fruire del beneficio in UniEmens?

Le aziende ediliche hanno il diritto di fruire della riduzione contributiva prevista dalla legge devono presentare domanda, esclusivamente per via telematica, entro il 15 marzo 2019.

L’INPS ha fissato termini e modalità, dopo che, con decreto direttoriale del 4 ottobre 2018 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero delle Economie e delle Finanze, ha finalmente stabilito la riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali, per l’annualità 2018, degli operai assunti a tempo pieno da parte di datori di lavoro rientranti nel settore dell’edilizia, sul territorio nazionale.

La riduzione ha effetto sull’ammontare delle contribuzioni dovute all’INPS e all’INAIL diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

La normativa di riferimento e le indicazioni operative per l’accesso, l’invio e la gestione delle istanze sono riportate nella circolare INPS 13 dicembre 2018, n 118.

Per l’anno 2018, la riduzione sopracitata è stabilita nella misura dell’11,5%: resta dunque confermata la medesima percentuale già vigente nel 2017.

Il beneficio consiste in una riduzione contributiva della percentuale sopra indicata, per la parte a carico del datore di lavoro, degli operai occupati con orario di lavoro di 40 ore settimanali, dovuta all’INPS e all’INAIL. La riduzione dovrà essere calcolata sull’ammontare delle contribuzioni previdenziali, comprese la retribuzione virtuale nonché sulla maggiorazione contributiva dell’1,4% (maggiorata dello 0,5% in caso di rinnovi) dovuta per i contratti a tempo determinato.

N.B. L’agevolazione non si applica ai lavoratori per i quali sono previste ulteriori agevolazioni contributive o contribuzioni in misura ridotta.

Possono fruire della riduzione contributiva i datori di lavoro classificati nel settore industria con i codici statistici contributivi da 11301 a 11305 e nel settore artigianato con i codici statistici contributivi da 41301 a 41305, nonché caratterizzati dai codici Ateco 2007 da 412000 a 439909.

La fruizione del beneficio è subordinata, inoltre, al possesso di determinati requisiti, quali:

- la regolarità contributiva attestata dal DURC;

- l’essere in regola con la normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente la data di applicazione dell’agevolazione;

- il rispetto delle disposizioni dettate dalla contrattazione collettiva;

- il rispetto della retribuzione imponibile a fini contributivi (minimale di legge e minimale contrattuale);

- l’insussistenza di provvedimenti amministrativi o penali per violazioni poste a tutela delle condizioni di lavoro.

La domanda deve essere inviata esclusivamente in via telematica avvalendosi del modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del cassetto previdenziale aziende del sito Internet dell’Istituto, nella sezione “Comunicazioni on-line”, funzionalità “Invio nuova comunicazione”.

L’esito sarà visualizzabile all’interno del cassetto previdenziale aziende: qualora, l’Istituto provvederà ad attribuire alla posizione contributiva interessata il codice di autorizzazione 7N, per il periodo da dicembre 2018 a febbraio 2019.

I datori di lavoro autorizzati alla fruizione potranno esporre lo sgravio nel flusso Uniemens esponendo il beneficio corrente con codice causale L207, nell’elemento “AltrePartiteACredito” di “DenunciaAziendale”, entro il mese di competenza febbraio 2019.

In caso di matricole sospese o cessate, il datore di lavoro interessato a recuperare lo sgravio per i mesi antecedenti la sospensione o la cessazione dovrà inoltrare l’istanza avvalendosi della funzionalità “Contatti” del cassetto previdenziale aziende.

Per gli operai non più in forza, i datori di lavoro potranno fruire del beneficio valorizzando nella sezione individuale del primo flusso UniEmens utile gli stessi elementi previsti per gli operai ancora in forza, senza valorizzare le settimane, i giorni retribuiti e il calendario giornaliero, ma valorizzando l’elemento “TipoLavStat” con il codice NFOR, che contraddistingue gli operai non più in carico presso l’azienda.

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2019/03/15/imprese-edili-ultime-ore-chiedere-riduzione-contributiva

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