Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Decreto Liquidità: il sostegno alle imprese subordinato all’approvazione dei sindacati

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l'approfondimento del 27 aprile 2020, esamina il requisito imposto dal “Decreto Liquidità” alle imprese per beneficiare di misure di temporanee per il sostegno alla liquidità.: l’impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali. L’obiettivo condivisibile è quello di sostegno alle imprese, attraverso l’accesso alla liquidità, quello dell’occupazione, mirando al suo mantenimento, affinché le pur gravi ripercussioni del fenomeno epidemiologico, al cui contrasto sono destinate le misure in atto, possano essere il più possibile limitate quanto alle ricadute sulla forza lavoro. L’opinione dei Consulenti del Lavoro è che consentire la concessione rapida dei sostegni promessi garantirebbe una ripartenza altrettanto tempestiva delle aziende e concrete possibilità di mantenimento fisiologico dei livelli occupazionali. Dunque, la garanzia della liquidità non può essere subordinata all’approvazione dei sindacati.

Tra i requisiti richiesti dal “Decreto Liquidità” alle imprese che vogliano accedere alle misure di sostegno temporaneo alla liquidità, vi è “l'impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali”. Una previsione di questo genere, priva di specificazione riguardo all’oggetto, ai tempi, alle modalità operative, comprime quella libertà di iniziativa imprenditoriale che pure trova affermazione nella Costituzione, all’art. 41. Alla luce di ciò, l’approfondimento del 27 aprile 2020 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, intitolato “La garanzia della liquidità non può essere subordinata all’approvazione dei sindacati”, mira innanzitutto ad analizzare la norma contenuta nel provvedimento e in secondo luogo a chiarire le azioni datoriali che non sono in ogni caso in conflitto con essa.

La domanda che ci si pone è: un’impresa che richiede l’accesso alla liquidità, per le gravi difficoltà determinate dalla situazione emergenziale diffusa, dovrà garantire i livelli occupazionali che registrava all’entrata in vigore della norma oppure il riferimento è da intendersi al momento della proposizione della domanda? Forse l’impresa dovrà ritenersi obbligata a condividere con le organizzazioni sindacali qualsiasi decisione strategica futura che abbia un qualsiasi riflesso quantitativo e qualitativo sui livelli occupazionali.

Dall’ambito delle condizioni previste, appaiono sicuramente potersi sottrarre i licenziamenti disciplinari, quelli per il mancato superamento del periodo di prova, quelli per superamento del comporto.

Bisogna ritenere che il riferimento possa essere inteso in relazione ai procedimenti di riduzione del personale con i licenziamenti collettivi, per cui è già prevista l’obbligatorietà del passaggio di consultazione sindacale, dalla normativa vigente, a prescindere dal regime emergenziale.

Qualora la gestione dei livelli occupazionali dovesse invece intendersi estesa anche ai licenziamenti giustificati da motivo oggettivo, l’assenza di previsioni procedimentali definite e rapide, contribuirebbe a irrigidimento e criticità delle modalità di irrogazione delle misure.

Al contrario, consentire la concessione rapida dei sostegni promessi garantirebbe una ripartenza altrettanto tempestiva delle aziende e concrete possibilità di mantenimento fisiologico dei livelli occupazionali.

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, approfondimento 27/04/2020

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2020/04/28/decreto-liquidita-sostegno-imprese-subordinato-approvazione-sindacati

altre news

News area Impresa

Standard GRI per le imprese: a cosa servono, cosa contengono e come utilizzarli

Leggi di più
News area Impresa

Vendita forzata: legittima la mancata cancellazione del diritto d’uso estinto

Leggi di più
News dello studio

CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19 “GREEN PASS” COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO, PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA, PROROGA TUTELE PER I LAVORATORI FRAGILI, ZONE A COLORI

Leggi di più
News area Lavoro

Alitalia: integrazione salariale fino alla pensione

Leggi di più
News area Lavoro

Deposito contratti: al via dal 17 luglio la procedura semplificata

Leggi di più
News area Impresa

Come finanziare gli investimenti: consigli per l’impresa

Leggi di più
News area Lavoro

Decreto Agosto: fissate le regole per il bonus 1.000 euro ai professionisti iscritti alle Casse

Leggi di più
News area Impresa

Rating di legalità: dal 1° gennaio 2020 richieste solo on line. Come fare?

Leggi di più
News area Impresa

DEF 2019: il Parlamento approva la risoluzione di maggioranza

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble