Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Salario minimo da garantire in tutti i Paesi europei: la proposta in esame

Anche a garanzia di una concorrenza più leale, arriva in Commissione Europea una proposta che mira a promuovere la contrattazione collettiva sui salari in tutti gli Stati membri. Sono proprio i Paesi caratterizzati da un'elevata copertura della contrattazione collettiva ad avere una minore percentuale di lavoratori a basso salario, una minore disuguaglianza salariale e salari minimi più elevati. Cosa prevede la proposta?

In Commissione Europea la direttiva dell'UE volta a garantire che i lavoratori nell'Unione siano tutelati da salari minimi adeguati che consentano una vita dignitosa ovunque essi lavorino.

Il salario minimo, infatti, riduce la disuguaglianza salariale, contribuisce a sostenere la domanda interna e rafforza gli incentivi al lavoro, garantendo così una concorrenza leale. I Paesi caratterizzati da un'elevata copertura della contrattazione collettiva tendono ad avere una minore percentuale di lavoratori a basso salario, una minore disuguaglianza salariale e salari minimi più elevati. La proposta della Commissione mira pertanto a promuovere la contrattazione collettiva sui salari in tutti gli Stati membri.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: "La proposta odierna su salari minimi adeguati è un segnale importante del fatto che, anche in tempi di crisi, la dignità del lavoro è intoccabile. Sappiamo che per troppe persone il lavoro non è più remunerativo: tutti i lavoratori dovrebbero avere accesso a salari minimi adeguati e a un tenore di vita dignitoso. Oggi proponiamo un quadro per i salari minimi che rispetta appieno le tradizioni nazionali e la libertà delle parti sociali; spetterà agli Stati membri decidere come conseguire gli obiettivi previsti. Migliorare le condizioni di vita e di lavoro tutelerà non solo i lavoratori ma anche i datori di lavoro che offrono retribuzioni dignitose, e creerà le basi per una ripresa equa, inclusiva e resiliente."

Per Valdis Dombrovskis: "È importante garantire che la ripresa economica giovi anche ai lavoratori a basso salario. Con questa proposta vogliamo garantire che tutti i lavoratori dell'UE possano condurre una vita dignitosa ovunque lavorino. Il dialogo sociale svolge un ruolo cruciale nella negoziazione dei salari a livello nazionale e locale. Sosteniamo la libertà delle parti sociali di negoziare i salari autonomamente e, ove ciò non sia possibile, forniamo un quadro per orientare gli Stati membri nella determinazione dei salari minimi."

In 21 paesi esistono salari minimi legali mentre in 6 Stati membri (Danimarca, Italia, Cipro, Austria, Finlandia e Svezia) la protezione del salario minimo è fornita esclusivamente dai contratti collettivi. Eppure, nella maggior parte degli Stati membri i lavoratori risentono dell'insufficiente copertura della tutela offerta dal salario minimo.

La proposta prevede infine migliorie nell'applicazione e nel monitoraggio della tutela del salario minimo esistente in ciascun paese. La conformità e l'applicazione efficace sono essenziali affinché i lavoratori possano beneficiare di un accesso effettivo alla tutela offerta dal salario minimo e le imprese siano protette dalla concorrenza sleale. La direttiva proposta introduce relazioni annuali degli Stati membri alla Commissione sui dati relativi alla protezione dei salari minimi.

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2020/10/29/salario-minimo-garantire-paesi-europei-proposta-esame

altre news

News area Lavoro

NASpI: nuova procedura per la domanda

Leggi di più
News area Impresa

Smart working e digitalizzazione: come tutelarsi dal rischio informatico

Leggi di più
News area Lavoro

Debiti contributivi: chiarimenti sul pagamento mediante compensazione orizzontale

Leggi di più
News area Impresa

La settimana di Joe Biden e il faro di Wall Street

Leggi di più
News area Lavoro

Impatriati: accesso alle vecchie regole con residenza anagrafica in Italia entro il 31 dicembre

Leggi di più
News area Lavoro

Sospensione dell’attività imprenditoriale: come e quando impugnare il provvedimento

Leggi di più
News area Impresa

Corporate Reporting Forum e l’approccio strategico alla sostenibilità

Leggi di più
News area Lavoro

Assunzioni per il periodo festivo: cosa conviene di più

Leggi di più
News area Lavoro

Artigiani e commercianti: contribuzione dovuta per il 2021

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble