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Energia: in arrivo riforme e benefici per i consumatori

Il Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2025 ha approvato due provvedimenti in materia di energia e mercato elettrico: con il primo delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile (disegno di legge – esame definitivo) e con il secondo stabilisce misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni della Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) (decreto-legge). Infine ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1711, finalizzata a migliorare l’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Unione. Il provvedimento mira a trasferire i benefici della transizione energetica e della crescente diffusione delle rinnovabili ai consumatori finali, siano essi privati cittadini o imprese.

Il Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2025 ha approvato due provvedimenti in materia di energia e mercato elettrico. In particolare:

- con il primo delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile (disegno di legge – esame definitivo);

- con il secondo stabilisce misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni della Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) (decreto-legge).

Energia nucleare sostenibile

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame definitivo, un disegno di legge di delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.

Il testo ha l’obiettivo di intervenire in modo organico sulla produzione di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione, inserendola nel “mix energetico italiano” per raggiungere l’indipendenza energetica e gli obiettivi di decarbonizzazione. Il provvedimento supera le precedenti esperienze nucleari e si concentra sull’uso delle migliori tecnologie disponibili, incluse quelle modulari e avanzate. Il testo tiene conto del parere espresso dalla Conferenza unificata.

ARERA

Inoltre, su iniziativa dei medesimi proponenti, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni della Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Il testo dispone una proroga ex lege, fino alla nomina dei nuovi componenti e comunque non oltre il 31 dicembre 2025, dell’attuale collegio dell’Autorità, a oggi in regime di prorogatio, in modo da assicurare la piena operatività dell’ARERA.

Mercato dell’energia elettrica dell’Unione

Infine il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1711, finalizzata a migliorare l’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Unione. Il provvedimento mira a trasferire i benefici della transizione energetica e della crescente diffusione delle rinnovabili ai consumatori finali, siano essi privati cittadini o imprese.

Tra le principali novità introdotte figurano l’aggiornamento della definizione di “cliente attivo” per includere la condivisione dell’energia elettrica, la possibilità per i clienti di stipulare più contratti di fornitura e accordi di condivisione dell’energia, e l’introduzione di tutele per i clienti vulnerabili e in condizione di povertà energetica per prevenire l’interruzione della fornitura.

Inoltre, si stabilisce il diritto per i consumatori di sottoscrivere contratti a prezzo fisso di durata annuale e si ampliano i requisiti informativi nei contratti di fornitura. Infine, le imprese distributrici saranno obbligate a informare gli utenti sullo stato di avanzamento delle richieste di connessione, anche in via digitale.

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Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/10/03/energia-arrivo-riforme-benefici-consumatori

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