Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Business reporting: la sostenibilità sarà un nuovo modo di fare impresa

“La sostenibilità non è semplicemente di moda, sarà uno dei principali driver strategici che guideranno il modo di fare impresa nel futuro”. A dichiararlo è Daniele Virgillito, presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti, a Milano, dove si è tenuta la prima iniziativa dell’Organismo Italiano di Business Reporting – Sustainability, Non-Financial e Integrated Reporting (OIBR) al fine di giungere a un migliore allineamento dei rispettivi framework, standard e modelli di reporting. La Fondazione OIBR fa parte degli enti non profit, senza coinvolgimento commerciale, è aperta a tutti gli stakeholder, opera nell’interesse pubblico, e prosegue l’attività ormai settennale del Network Italiano Business Reporting (NIBR). L’ente si occupa di elaborare, emanare e divulgare linee guida, studi, ricerche, principi, standard di carattere tecnico pratico nel campo del business reporting, nella dichiarazione non finanziaria (DNF), del report di sostenibilità e integrato.

Dopo l’emanazione del D.Lgs. n. 254/2016 e l’obbligo per quotate, banche e assicurazioni al di sopra di certi limiti quantitativi (500 dipendenti e 20 milioni di attivo oppure 40 milioni di ricavi) di pubblicare una Dichiarazione non-finanziaria (DNF) a partire dall’esercizio 2017, gli operatori del settore hanno sentito la necessità di arrivare a un migliore allineamento dei rispettivi framework, standard e modelli di reporting.

A questo scopo si è tenuta, a Milano, la prima iniziativa dell’Organismo Italiano di Business Reporting – Sustainability, Non-Financial e Integrated Reporting (OIBR). La Roundtable multi-stakeholder, organizzata dall’OIBR, aveva il fine di contribuire in chiave tecnica al dibattito iniziato dal Corporate Reporting Dialogue (CRD) ovvero il tavolo attorno cui siedono i più importanti organismi e standard-setter internazionali nel campo del reporting non finanziario (IIRC, CDP, CDSB, SASB e GRI), e raggiungere dunque l’obiettivo preposto.

La Roundtable italiana che segue quelle organizzate in altri Paesi (UK, Australia, Germania, Francia, Colombia, Sud Africa, Malaysia, Stati Uniti) ha visto la partecipazione di grandi aziende (Unicredit, A2A, Unipol), PMI (Stafer e SCGroup Società Benefit), analisti finanziari di AIAF e CFA Italy, associazioni di imprese (Impronta Etica), CFO (ANDAF) e professionisti (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - UNGDCEC), società finanziarie specializzate (Etica Sgr), università (Ferrara, S. Anna di Pisa, Cattolica) e società di consulenza (Mixura). Presenti anche rappresentanti di CDSB, IIRC e Consob.

La Fondazione OIBR fa parte degli enti non profit, senza coinvolgimento commerciale, è aperta a tutti gli stakeholder, opera nell’interesse pubblico, e prosegue l’attività ormai settennale del Network Italiano Business Reporting (NIBR).

L’ente si occupa di elaborare, emanare e divulgare linee guida, studi, ricerche, principi, standard di carattere tecnico pratico nel campo del business reporting, della dichiarazione non finanziaria (DNF), del report di sostenibilità e integrato.

Il tutto deve essere rivolto al contesto italiano, organizzando tavoli di lavoro operativi dedicati ai temi di interesse generale e rappresentando un luogo di incontro per tutti gli stakeholder italiani.

Il professor Stefano Zambon dell’Università di Ferrara, ha osservato che: “Questa è stata solo una prima iniziativa che dimostra il rilevante potenziale dell’OIBR nel contribuire al cruciale dibattito nazionale e internazionale in corso su informazioni, metriche e KPI, per rappresentare lo sviluppo sostenibile, tenendo presente anche le esigenze di crescita delle organizzazioni”.

Daniele Virgillito, presidente dell’UNGDCEC, ha dichiarato che "il lavoro di elevata qualità che l’OIBR ha intrapreso, sulla scia del NIBR, potrà dare un contributo decisivo al miglioramento della sensibilità e della conoscenza anche dei professionisti italiani nei confronti di quest’area del reporting sempre più essenziale per la migliore comprensione dello sviluppo delle aziende”.

Virgillito ha evidenziato che l’OIBR gode già dell’appoggio internazionale, dei più significativi organismi del settore (IIRC, GRI, WBCSD, WICI) e per questo è fondamentale anche la partecipazione dei giovani Dottori Commercialisti. “La sostenibilità non è semplicemente di "moda", ma siamo convinti sia uno dei principali driver strategici che guideranno il modo di fare impresa nel futuro”.

UNGDCEC, comunicato stampa, 03/06/2019

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/impresa/contratti-dimpresa/quotidiano/2019/06/04/business-reporting-sostenibilita-impresa

altre news

News area Lavoro

Buono pasto o servizio mensa a carico del datore di lavoro: in quali casi sono obbligatori

Leggi di più
News area Impresa

Sviluppo economico: importante il ruolo strategico delle libere professioni come partner delle amministrazioni pubbliche

Leggi di più
News area Lavoro

Trasparenza nei contratti di lavoro: come la contrattazione collettiva semplifica gli adempimenti

Leggi di più
News area Lavoro

Le Casse di previdenza acquistano la qualifica di investitori professionali. Con quali effetti?

Leggi di più
News area Lavoro

Fondo di tesoreria INPS: cala l’avanzo di gestione. Quali scenari per imprese e lavoratori?

Leggi di più
News area Impresa

Attuata la direttiva UE sull’efficienza energetica

Leggi di più
News area Impresa

Industrie energivore: richieste misure concrete per la transizione verde e la competitività industriale dell’Unione

Leggi di più
News area Impresa

Modifiche ai compensi spettanti ai commissari giudiziali, ai commissari straordinari ed ai membri dei comitati di sorveglianza

Leggi di più
News area Impresa

Brexit: ancora nessun accordo tra UE e UK. Cosa devono fare le imprese

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble