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La fiducia delle imprese secondo l’Istat. Starace presenta la nuova Enel

Arrivano gli indici sul «morale economico» dell’Italia (mercoledì) e il Pil del terzo trimestre secondo l'Istituto di statistica. Al Capital Markets Day di Enel viene presentato il percorso verso la decarbonizzazione.

Occorre tenerli d’occhio, gli indicatori in Germania, perché forse mai come in questi mesi è stato evidente il riflesso sull’andamento dell’industria e dunque dell’economia italiana. Quello che spiazza gli analisti, da un po’, sono gli indici di fiducia. Esempio: a novembre il barometro Gfk dava i consumatori sul pessimista, pochi giorni dopo lo Zew mostrava invece una ripresa d’ottimismo negli investitori. Se ha ragione la Confindustria tedesca, che nel frattempo ha preannunciato per la produzione industriale un consuntivo 2019 in calo del 4% rispetto al 2018, è il pessimismo dei consumatori a fotografare meglio la situazione. Oggi l’aggiornamento con il Gfk di dicembre.

Sarà un’ovvietà, ma è vera: anche noi italiani non ci sentiamo tanto bene. Un mese fa, gli indici Istat di fiducia dei consumatori e delle imprese davano il primo in calo e il secondo in lievissimo aumento. Nel frattempo è peggiorato tutto. La maggioranza litiga, le regionali in Emilia incombono e monopolizzano, la manovra è il caos di sempre, all’industria non pensa nessuno. Ilva e Alitalia sono solo i casi più eclatanti. Sarebbe strano, viste anche le notizie che intanto si succedono dalla Germania, se il morale dei consumatori e soprattutto degli imprenditori si tirasse un po’ su.

Le daremo insieme a molti altri Paesi, perciò avremo un’idea statistica di come sta, davvero, l’economia europea. Per noi, la seconda stima sull’andamento del Pil terzo trimestre – la prima dava un +0,1% - varrà probabilmente come segnale pressoché definitivo: la stagnazione va verso la recessione o ha ragione chi prevede un minimo recupero?

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/impresa/finanza/quotidiano/2019/11/23/fiducia-imprese-secondo-istat-starace-presenta-nuova-enel

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