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News area Lavoro

Dipendenti studi professionali: istituito il Fondo di solidarietà

Le misure contenute nel decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali datato 27 dicembre 2019 prevedono l’istituzione presso l'INPS del Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali, che avrà la funzione di erogare le prestazioni di sostegno al reddito ai dipendenti degli studi professionali. Prende così forma quanto stabilito nell’accordo stipulato il 3 ottobre 2017 tra Confprofessioni e le organizzazioni sindacali del settore (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs).

Il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, ha accolto favorevolmente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del 27 dicembre 2019 del ministero del Lavoro che istituisce presso l'INPS il Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali. Si tratta di un nuovo strumento di protezione sociale volto a garantire l’occupazione negli studi professionali, gestendo le prestazioni di sostegno al reddito.

Il decreto rende operative le misure incluse nell’accordo stipulato il 3 ottobre 2017 tra Confprofessioni e le organizzazioni sindacali del settore (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs) in attuazione del Jobs Act. L'obiettivo del Fondo di solidarietà è quello di garantire ai dipendenti del settore professionale, che occupano in media più di tre dipendenti, compresi anche gli apprendisti, una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa.

«Con grande senso di responsabilità, ci attiveremo immediatamente per mettere in moto il Fondo che si rivolge a tutte le professioni dell'area sanitaria, giuridica, economica e tecnica e a tutti i lavoratori che non sono coperti dal Fondo di integrazione salariale: un bacino di oltre 35.500 studi e aziende collegate che occupano circa 307 mila lavoratori», aggiunge il presidente di Confprofessioni. «Oltre al finanziamento dell'assegno ordinario a favore dei lavoratori interessati a riduzione di orario di lavoro o sospensione dell'attività lavorativa, il Fondo dovrà operare in stretta sinergia con gli enti bilaterali del settore per coniugare efficacemente politiche attive e politiche passive del lavoro e proporre percorsi di riqualificazione».

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/lavoro-autonomo/quotidiano/2020/03/04/dipendenti-studi-professionali-istituito-fondo-solidarieta

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