Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Coronavirus: aggiornato il modulo per l'autocertificazione

Una circolare inviata ai prefetti dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, alla luce del nuovo decreto del presidente del Consiglio del 22 marzo 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contenente ulteriori misure contro la diffusione del Coronavirus, prevede un nuovo modulo per l'autocertificazione dei cittadini che intendono fare spostamenti all’interno di tutto il territorio nazionale. Non si dichiara solo di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al COVID-19. Viene meno la possibilità di rientrare nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. La nuova autocertificazione è necessaria per giustificare i motivi per cui le persone, in tutta Italia, lasciano la propria abitazione nonostante i divieti previsti dal decreto del governo.

È disponibile on line, sul sito del Ministero dell’Interno, il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti dei cittadini all’interno di tutto il territorio nazionale, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal Dpcm 22 marzo 2020, inviato dal capo della Polizia Franco Gabrielli. Non si dichiara solo di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al COVID-19.

Per quanto riguarda i motivi dello spostamento restano:

-le “comprovate esigenze lavorative”;

-i “motivi di salute”;

-la “situazione di necessità per spostamenti all’interno dello stesso Comune”.

Arriva la voce:

-“assoluta urgenza per spostamenti in comune diverso”.

Viene meno la possibilità, contemplata nelle versioni precedenti, di rientrare nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Dunque, la nuova autocertificazione è necessaria per giustificare i motivi per cui le persone, in tutta Italia, lasciano la propria abitazione nonostante i divieti previsti dal decreto del governo.

Se non si ha la stampante a casa, si potrà anche ricopiare a mano. Il modulo deve essere presentato in ogni caso di controllo, in forma cartacea.

Nel nuovo modulo il dichiarante deve indicare, inoltre, oltre alla residenza anche il domicilio.

Ministero dell’Interno , modello 23/03/2020,

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2020/03/24/modulo-autocertificazione-spostamenti-nuove-regole-23-marzo-2020

altre news

News area Lavoro

Rateazioni premi INAIL: fino a 60 rate su avvisi bonari

Leggi di più
News area Impresa

Sicurezza stradale e immatricolazione dei veicoli: la Commissione UE propone la revisione globale delle norme

Leggi di più
News area Lavoro

Sospensione dell’attività imprenditoriale: per quali gravi violazioni della sicurezza sul lavoro?

Leggi di più
News area Impresa

Coronavirus: come valutare gli effetti dell’emergenza sugli adempimenti contrattuali

Leggi di più
News area Lavoro

Voucher lavoro occasionale: utilizzo più ampio dal 2023

Leggi di più
News area Lavoro

Riforma del lavoro 2022: la legge di Bilancio risponde alle sfide del PNRR

Leggi di più
News area Lavoro

Sgravio dipendenti maggiorato: applicazione e casi particolari in denuncia contributiva - Infografica

Leggi di più
News area Lavoro

Dimissioni per fatti concludenti: tutto chiaro dopo il Collegato Lavoro? Forse no

Leggi di più
News area Lavoro

Smart working: diritto alla disconnessione e nuove tutele per i lavoratori genitori

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble