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News area Lavoro

Contributi a fondo perduto: inaccettabile l’esclusione dei professionisti

Consulenti del Lavoro e Dottori commercialisti e degli esperti contabili diserteranno la riunione convocata presso l’Agenzia delle Entrate sul tema del contributo a fondo perduto previsto dal ‘Decreto Rilancio’. L’annuncio è contenuto nel comunicato stampa del 21 maggio 2020. Dal contributo sono stati esclusi infatti all’ultimo minuto i professionisti ordinistici. La norma sull’accesso ai crediti a fondo perduto va modificata in sede di conversione parlamentare.

Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro dà notizia che, come i Commercialisti ed Esperti contabili, diserteranno la riunione convocata presso l’Agenzia delle Entrate sul tema del contributo a fondo perduto previsto dal ‘Decreto Rilancio’ a favore degli esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario e titolari di partita IVA, dal quale sono stati esclusi i professionisti ordinistici.

La riunione è stata convocata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini e sono state invitate, assieme a Commercialisti e Consulenti del lavoro, le rappresentanze del mondo dell’impresa, del commercio, dell’agricoltura, dell’edilizia e degli artigiani.

Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, e quello dei Consulenti del lavoro, Marina Calderone, commentano, in una nota congiunta, che le due categorie, assieme a tutte le professioni ordinistiche italiane, si batteranno in ogni modo affinché si ponga rimedio a questa inaccettabile discriminazione perpetrata ai danni di un settore trainante dell’economia italiana. Centinaia di migliaia di lavoratori, senza alcuna spiegazione logica, vengono esclusi da un importante provvedimento in una fase in cui, come tutto le realtà del mondo del lavoro, stanno patendo pesantemente gli effetti della crisi. In questi mesi di emergenza Coronavirus le due professioni sono state considerate essenziali dal Governo, per essere state al fianco di imprese e contribuenti in grande difficoltà. Anche gli sudi professionali sono in sofferenza come le aziende, la politica non può ignorare questa situazione.

La norma del ‘Decreto Rilancio’ sull’accesso ai crediti a fondo perduto va pertanto modificata in sede di conversione parlamentare.

Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, Comunicato Stampa 21/05/2020

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/professioni/quotidiano/2020/05/22/contributi-fondo-perduto-inaccettabile-esclusione-professionisti

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