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News area Lavoro

INPGI: sanatoria per inadempienze contributive entro il 30 novembre

Con la circolare n. 9 del 2020, l’INPGI ufficializza la proroga dei termini per richiedere la sanatoria delle inadempienze contributive determinatesi entro il 25 febbraio 2020. Il termine per la presentazione delle relative domande è infatti prorogato al 30 novembre 2020. Le inadempienze possono essere sanate con il pagamento integrale della contribuzione dovuta e di una somma aggiuntiva pari al 3 per cento su base annua dei contributi non pagati. Le somme aggiuntive non possono comunque essere superiori al 25 per cento dell’importo dei contributi omessi.

L’INPGI ha pubblicato la circolare n. 9 del 23 settembre 2020, a seguito della delibera della facoltà di sanatoria per le inadempienze contributive verificatesi entro la data di approvazione dell’atto da parte dei Ministeri vigilanti, avvenuta in data 25 febbraio 2020. Il termine per la presentazione delle istanze di condono era fissato al 31 agosto 2020. A seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, che ha comportato per molte aziende l’interruzione o la riduzione dell’attività amministrativa, l’INPGI ha deliberato la proroga fino al 30 novembre 2020 del termine per la presentazione delle istanze di regolarizzazione agevolata dei crediti contributivi, di cui alla delibera n. 47 del 24 ottobre 2019.

Possono avvalersi delle disposizioni agevolative in argomento i datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi previdenziali, di legge e/o contrattuali, debitori per omesso o ritardato pagamento degli stessi. La regolarizzazione potrà riguardare sia i soggetti già iscritti, che quelli di prima iscrizione.

Nei casi di evasione od omissione contributiva, le inadempienze determinatesi entro il 25 febbraio 2020 – anche se non ancora accertate – nei confronti della Gestione previdenziale INPGI, sostitutiva dell’AGO (lavoro dipendente), possono essere sanate con il pagamento integrale della contribuzione dovuta e di una somma aggiuntiva - in luogo delle sanzioni civili - pari al 3 per cento su base annua dei contributi non pagati. Le somme aggiuntive, così determinate, non possono essere superiori al 25 per cento dell’importo dei contributi omessi.

A seguito dell’approvazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Istituto comunica che saranno considerate prodotte in tempo utile le domande di sanatoria pervenute all’INPGI entro e non oltre lunedì 30 novembre 2020. A tal fine, per le richieste inoltrate a mezzo posta farà fede la data del timbro postale ovvero la data di inoltro della PEC.

INPGI, circolare 23/09/2020, n. 9

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2020/09/24/inpgi-sanatoria-inadempienze-contributive-entro-30-novembre

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