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Piani di risanamento: in consultazione i principi di attestazione

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha posto in pubblica consultazione una versione aggiornata dei “Principi di attestazione dei piani di risanamento”. Lo scopo dei principi è quello di proporre dei modelli comportamentali condivisi ed accettati riguardanti le attività che l’attestatore deve svolgere. Gli stessi offrono la possibilità di individuare standard comuni per le diverse situazioni e quindi ridurre le difficoltà ed aumentare la certezza sulle modalità operative da adottare e sui risultati da esporre. Gli interessati potranno far pervenire le proprie osservazioni al documento proposto dal Consiglio Nazionale, entro e non oltre il 12 novembre 2020.

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha posto in pubblica consultazione una versione aggiornata dei “Principi di attestazione dei piani di risanamento”.

I principi di attestazione sono curati da Aidea (Accademia Italiana di Economia Aziendale), FNC (Fondazione nazionale commercialisti), ANDAF (Associazione nazionale Direttori amministrativi e finanziari) APRI (Associazione professionisti risanamento imprese) e OCRI (Osservatorio crisi e risanamento imprese).

La versione posta in consultazione è stata revisionata dall’apposita Commissione del Consiglio nazionale dei commercialisti.

I Principi di attestazione dei Piani di risanamento sono stati pubblicati per la prima volta nel 2014 e, al fine di raggiungere una uniformità operativa, hanno fornito un adeguato supporto di regole per lo svolgimento dell’attività del professionista chiamato dalla legge Fallimentare a rilasciare l’attestazione.

A seguito dell’evoluzione della normativa e della prassi, si è resa necessaria la revisione del documento per adeguarlo in particolare, alla riforma della legge fallimentare. Occorre considerare però, che sarà necessario un’ulteriore rifacimento con l’entrata in vigore, il 21 settembre 2021, del Codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa.

Alcune importanti revisioni del documento sono legate alla particolare situazione che si è venuta a creare a causa della diffusione della pandemia da COVID 19 e dell’impatto significativo che la stessa ha avuto sulla vita delle imprese, non solo di quelle italiane, a seguito della conseguente contrazione dell’attività economica.

È molto difficile per le imprese fare dunque delle previsioni attendibili e pertanto l’attestatore durante lo svolgimento delle proprie mansioni, dovrà attenersi alle seguenti cautele:

- accertarsi che le previsioni della domanda derivino da studi di settore emessi da soggetti autorevoli, dando preferenza a quelli più recenti;

- verificare che il piano consideri le eventuali limitazioni della capacità produttiva derivanti dalle prescrizioni igienico-sanitarie connesse alla pandemia;

- valutare la completezza del piano con riferimento alla presenza di scenari alternativi rispetto a quello di partenza;

- suffragare lo scenario assunto dal debitore con l’andamento corrente tenendo conto della dinamica delle vendite e degli ordinativi;

- nel caso in cui l’impresa abbia considerato un arco temporale abbastanza ampio necessario per la cessazione dell’evento eccezionale, valutare se tale lasso di tempo sia in coerenza con le previsioni del piano.

Lo scopo dei principi è quello di proporre dei modelli comportamentali condivisi ed accettati riguardanti le attività che l’attestatore deve svolgere. Gli stessi offrono la possibilità di individuare standard comuni per le diverse situazioni e quindi ridurre le difficoltà ed aumentare la certezza sulle modalità operative da adottare e sui risultati da esporre.

Tenendo conto di quanto sopra, gli interessati potranno far pervenire le proprie osservazioni al documento proposto dal Consiglio Nazionale, alla mail consultazione@commercialisti.it entro e non oltre il 12 novembre 2020.

CNDCEC, Principi di attestazione dei piani di risanamento, documento in consultazione, revisione ottobre 2020

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/impresa/contratti-dimpresa/quotidiano/2020/10/15/piani-risanamento-consultazione-principi-attestazione

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