Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Decreto Milleproroghe: regolarizzazione domande CIG 2020 entro il 31 marzo

Nel messaggio n. 1008 del 2021, l’INPS recepisce le disposizioni dettate dalla conversione in legge del decreto Milleproroghe in riferimento al differimento dei termini decadenziali relativi ai trattamenti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Rientrano nella proroga le domande e i modelli di pagamento diretto scaduti al 31 dicembre 2020. L’Istituto chiarisce inoltre che le istanze già inviate e respinte per tardiva presentazione, non devono essere ripresentate e saranno gestite d’ufficio.

L’INPS, con il messaggio n. 1008 del 9 marzo 2021, interviene riguardo il differimento dei termini decadenziali relativi ai trattamenti di integrazione salariale connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, disposta dal decreto Milleproroghe.

Rientrano nel differimento al 31 marzo 2021 tutte le domande di cassa integrazione (ordinaria e in deroga), di assegno ordinario (ASO) dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015, del Fondo di integrazione salariale (FIS), nonché quelle di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA) connesse all’emergenza da COVID-19, i cui termini di trasmissione sono scaduti al 31 dicembre 2020. Ne deriva che possono beneficiare della moratoria dei termini decadenziali le domande di trattamenti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19 riferite a periodi del 2020 fino a novembre 2020 compreso.

Beneficiano del regime di differimento anche le trasmissioni dei dati necessari per il pagamento diretto o per il saldo dei trattamenti connessi all’emergenza da COVID-19 i cui termini di decadenza sono scaduti entro il 31 dicembre 2020.

In particolare, il differimento al 31 marzo 2021 riguarda le trasmissioni riferite a eventi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19 terminati a novembre 2020 ovvero a quelli la cui autorizzazione è stata notificata all’azienda entro il 1° dicembre 2020.

Per quanto attiene alle domande di accesso ai trattamenti, che ricadono nei periodi per cui opera il differimento dei termini, già inviate e respinte per tardiva presentazione, non dovranno riproporre nuove istanze.

Con riferimento alle domande già inviate e accolte parzialmente per i soli periodi per i quali non era intervenuta la decadenza, i datori di lavoro, ai fini dell’accoglimento anche dei periodi decaduti e rientranti nel differimento dei termini previsto dall’articolo 11, comma 10-bis, del decreto-legge n. 183/2020, dovranno trasmettere una nuova istanza esclusivamente per tali periodi.

INPS, messaggio 09/03/2021, n. 1008

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2021/03/10/decreto-milleproroghe-regolarizzazione-domande-cig-2020-entro-31-marzo

altre news

News area Lavoro

Occupazione e pensioni: la posizione dei Consulenti del Lavoro sul post Covid

Leggi di più
News area Impresa

Cooperative: rinnovo dell’elenco dei commissari liquidatori

Leggi di più
News area Impresa

Codice della strada: i nuovi limiti ai trasporti eccezionali potrebbero danneggiare le imprese

Leggi di più
News area Impresa

Rendicontazione 5x1000: online la nuova piattaforma

Leggi di più
News area Impresa

Decreto Sostegni: indennizzi con possibilità di scelta tra erogazione diretta o credito d’imposta

Leggi di più
News area Impresa

RC Auto: maggiore tutela per l’assicurato

Leggi di più
News area Impresa

Le trimestrali dell’hitech Usa e i dati della fiducia

Leggi di più
News area Lavoro

Quattordicesima 2025: come si calcola

Leggi di più
News area Lavoro

Contributi volontari lavoratori agricoli: pubblicate le aliquote 2022

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble