Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Occupazione giovanile: servono investimenti su formazione e certificazione delle competenze

E’ stato pubblicato il 24 marzo 2022 il focus realizzato da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, “L’emergenzialità della questione giovanile”, che esamina la scarsa offerta di formazione alla luce delle criticità lamentate dalle aziende in fase di reclutamento e delle basse retribuzioni in ingresso dei giovani, che spesso arrivano tardi ad affacciarsi sul mercato del lavoro. La pandemia ha incrementato la perdita di occupati sotto i 40 anni: stage, tirocini e apprendistato possono rappresentare strumenti di raccordo tra momento formativo e mondo del lavoro.

L’occupazione giovanile non può prescindere dalla formazione dei lavoratori e dalla definizione di un sistema nazionale di certificazione delle competenze. Occorre investire in formazione tecnica, in particolare per i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Questi I temi trattati nel focus realizzato da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, intitolato “L’emergenzialità della questione giovanile”, che mette a sistema la scarsa offerta di formazione tecnica e le difficoltà di reclutamento e inquadramento dei giovani, che spesso arrivano tardi ad affacciarsi sul mercato del lavoro. L’Italia ha il minor tasso di occupazione degli under 40 (32% rispetto alla media del 41% in Europa), con una contrazione degli occupati in questa fascia d’età che ha toccato i due milioni dal 2011 a oggi. Stage, tirocinio e apprendistato possono quindi rappresentare, secondo i dati contenuti nel focus, strumenti di raccordo tra momento formativo e mondo del lavoro, anche in una visione prospettica di rilancio e consolidamento di vantaggi competitivi e duraturi per il Paese. Colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro è necessario sia per rendere più competitive le aziende italiane sia per invertire quella tendenza che vede crescere i Neet e il ricorso ai sussidi pubblici.A cura della redazioneCopyright © - Riproduzione riservata

Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, focus questione giovanile, 24/03/2022

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/lavoro-dipendente/quotidiano/2022/03/25/occupazione-giovanile-analisi-consulenti-lavoro

altre news

News area Lavoro

Riscatto o ricongiunzione: verifiche pagamenti rateali

Leggi di più
News area Impresa

Concorrenza: l’esercizio dei nuovi poteri dell’Autorità in materia di indagini conoscitive

Leggi di più
News area Lavoro

Finanziamenti e (co)gestione sindacale dell’occupazione. Che la notte porti consiglio…

Leggi di più
News area Lavoro

Licenziamenti collettivi: cosa rischia l’azienda se sbaglia sui criteri di scelta dei lavoratori

Leggi di più
News area Impresa

Premio Nazionale Adriano Olivetti: una nuova opportunità per le imprese

Leggi di più
News area Lavoro

Evento malattia: nuova gestione telematica per il lavoratore

Leggi di più
News area Impresa

PMI: preoccupazione e pessimismo per il 2025

Leggi di più
News area Impresa

Genya CFO, lo strumento ideale per i decision maker d’impresa

Leggi di più
News area Lavoro

Reddito di Libertà: gestione istanze non accolte per insufficienza di fondi

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble