Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Competitività dei capitali: necessario un regime normativo completo delle nuove S.r.l. PMI

Considerate le rilevanti novità introdotte per le piccole e medie imprese costituite in forma di S.r.l. che tendono ad assottigliare le differenze con le PMI emittenti azioni quotate, potrebbe essere opportuno definire uno "statuto" normativo di tali società in termini di maggior rigore e nell’ottica di offrire più ampie tutele ai soci investitori. Lo ha evidenziato il CNDCEC nel corso dell’audizione del 7 giugno 2023 presso la VI Commissione Finanze e tesoro del Senato sul disegno di legge delega ”Interventi a sostengo della competitività dei capitali”. Secondo il Consigliere nazionale David Moro “c’è la necessità di assicurare la presenza di presidi per gli investitori e le società emittenti”. Inoltre desta qualche perplessità l’assenza di un regime normativo completo delle nuove S.r.l. PMI, oggetto di reiterati interventi normativi nell’ultimo decennio, che nelle ipotizzate previsioni del DDL potranno avere accesso a sistemi di dematerializzazione delle quote simili a quelle in uso per le S.p.a..

Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili è stato ascoltato nel corso dell’audizione tenutasi il 7 giugno presso la VI Commissione Finanze e tesoro del Senato sul disegno di legge delega ”Interventi a sostengo della competitività dei capitali”. I commercialisti ritengono che l’intervento è stato apprezzabile, volto alla semplificazione e alla razionalizzazione del quadro normativo e regolamentare attuale con una spinta alla mobilizzazione e la canalizzazione dei risparmi privati verso le attività delle imprese. L’intervento, che è stato improntato nell’ottica di avviare un “proficuo confronto” con le istituzioni e in particolare con la commissione Finanze e tesoro del Senato “per la predisposizione di un testo normativo che riesca a garantire gli obiettivi che la stessa Commissione si è prefissata”, ha fornito indicazioni su alcuni aspetti della normativa in esame “che dovrebbero essere oggetto di ulteriore approfondimento”. Secondo il Consigliere nazionale David Moro “c’è la necessità di assicurare la presenza di presidi per gli investitori e le società emittenti”. “In questa prospettiva desta qualche perplessità l’assenza di un regime normativo completo delle nuove SRL PMI, oggetto di reiterati interventi normativi nell’ultimo decennio, che nelle ipotizzate previsioni del DDL potranno avere accesso a sistemi di dematerializzazione delle quote simili a quelle in uso per le S.p.A.”. In sostanza i commercialisti si chiedono, considerate le rilevanti novità introdotte per le piccole e medie imprese costituite in forma di s.r.l. che tendono ad assottigliare le differenze con le PMI emittenti azioni quotate, non si renda necessario suggerire previsioni volte a definire uno “statuto” normativo di tali società in termini di maggior rigore rispetto a quanto già previsto nella disciplina codicistica e nell’ottica di offrire più ampie tutele ai soci investitori e presidi essenziali per garantire simmetria, completezza e affidabilità informativa, nonché l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, come peraltro oggi impone l’art. 2086, comma secondo, c.c. di società che si “aprono” all’investimento. Quelle del Codice civile, ha sottolineato Moro, “sono previsioni destinate a società chiuse, caratterizzate dalla centralità della persona del socio, e non della “partecipazione”. Di qui una serie di riflessioni sulla necessità di addivenire a un sistema di controllo interno che possa soddisfare le esigenze di cambiamento ravvisate per l’offerta al pubblico delle partecipazioni della SRL PMI tramite crowdfunding, prendendo tuttavia le dovute distanze dal modello ideato nell’art. 2477 c.c. destinato a compagini societarie chiuse e facendo leva, invece, sulla presenza stabile di un organo di controllo societario”. Inoltre, secondo i commercialisti, sono da rivedere “le prospettate ipotesi di modifica delle disposizioni che limitano le tutele della minoranze, tradendone l’affidamento, e le nuove previsioni in punto di riforma della disciplina delle società emittenti strumenti finanziari, in quanto, per come ipotizzata nel DDL in esame, la nozione di “società diffusa” finisce con abbracciare ipotesi fra loro diversissime, non in grado di identificare un fenomeno qualitativamente intermedio tra società quotate e società chiuse”.Moro ha infine sottolineato “l’importante ruolo che il professionista iscritto all’albo può svolgere nell’ambito della corporate finance su tali tematiche in quanto professionista in possesso di specifiche competenze tecniche riconosciute alla legge professionale, anche nell’ambito dei progetti educativi che si intendono avviare per sensibilizzare i consumatori”. Copyright © - Riproduzione riservata

CNDCEC, osservazioni, Audizione presso la Commissione Finanze e tesoro del Senato della Repubblica, 07/06/2023

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/06/08/competitivita-capitali-necessario-regime-normativo-completo-nuove-srl-pmi

altre news

News area Lavoro

Coronavirus: ABI pronta a concedere prestiti ai lavoratori dipendenti sospesi

Leggi di più
News area Lavoro

Bando "Formare per Assumere": voucher e incentivi alle aziende dalla Regione Lombardia

Leggi di più
News area Lavoro

Disabili e inclusione lavorativa: l’importante ruolo dei Consulenti del lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Smart working: definito il nuovo protocollo per il settore privato

Leggi di più
News area Impresa

Riforma avvocati: nuove regole su STP, reti, compensi e deontologia

Leggi di più
News area Lavoro

Formazione continua: Consulenti del lavoro verso le regole ordinarie

Leggi di più
News area Impresa

Coronavirus: nessuna regione in zona rossa

Leggi di più
News area Lavoro

Disapplicazione del massimale contributivo: istanza solo telematica da dicembre 2020

Leggi di più
News area Impresa

Coronavirus: passano in zona arancione altre 5 regioni. Novità anche per la zona rossa

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble