Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Lavoratori portuali: contribuzione dovuta per la CIG

L’INPS, nella circolare n. 101 del 2023, interviene con riferimento agli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro a fornire alcune precisazioni in merito agli obblighi informativi e contributivi dei datori di lavoro che svolgono attività di fornitura di lavoro portuale temporaneo e dei datori di lavoro costituiti in forma di cooperative.

Con la circolare n. 101 del 12 dicembre 2023, l’INPS llustra gli aspetti di natura contributiva afferenti ai datori di lavoro che svolgono attività di fornitura di lavoro portuale temporaneo e si chiarisce, altresì, l’assetto contributivo in materia di integrazioni salariali dei medesimi datori di lavoro costituiti in forma di cooperativa. A decorrere dal 1° gennaio 2022, rientrano nel campo di applicazione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria anche i datori di lavoro che abbiano occupato mediamente più di 15 dipendenti e che – non aderendo ai Fondi di solidarietà bilaterali costituiti ai sensi dei citati articoli 26, 27 e 40 del decreto legislativo n. 148/2015 – siano destinatari delle tutele del FIS. I lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro portuale temporaneo e occupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato hanno diritto, a decorrere dal 1° gennaio 2013, all’indennità spettante per ogni giornata di mancato avviamento al lavoro (IMA). Aliquote contributive Per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e per quelli assunti con contratto a tempo indeterminato ma non addetti alle prestazioni di lavoro portuale temporaneo, i datori di lavoro sono tenuti al versamento della contribuzione di finanziamento del Fondo di integrazione salariale e, al ricorrere del previsto requisito dimensionale, della CIGS. Per i lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro portuale temporaneo e occupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato sussiste, invece, l’obbligo di contribuzione per il finanziamento dell’indennità di mancato avviamento al lavoro. Per i lavoratori addetti alle prestazioni di lavoro portuale temporaneo e occupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato i datori di lavoro sono tenuti al versamento della relativa contribuzione di finanziamento nella misura pari allo 0,90 per cento dell’imponibile contributivo (di cui lo 0,30 per cento a carico del lavoratore). A decorrere dal 1° gennaio 2023, la misura della contribuzione di finanziamento della CIGS è pari allo 0,90% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (di cui lo 0,60% a carico del datore di lavoro e lo 0,30% a carico del lavoratore). A decorrere dal 1° gennaio 2023, il FIS è finanziato da un contributo ordinario pari allo 0,50%, per i datori di lavoro che, nel semestre di riferimento, abbiano occupato mediamente fino a 5 dipendenti (di cui 0,33% a carico del datore di lavoro e 0,17% a carico del lavoratore), e da un contributo pari allo 0,80% per i datori di lavoro che, nel semestre di riferimento, abbiano occupato mediamente più di 5 dipendenti (di cui 0,53% a carico del datore di lavoro e 0,27% a carico del lavoratore. Esposizione in Uniemens A partire dal periodo di competenza luglio 2022, i datori di lavoro interessati devono provvedere a esporre nel flusso Uniemens i lavoratori beneficiari delle prestazioni IMA, sia soci che non soci, con il codice “Tipo Lavoratore” di nuova istituzione “PI” avente il significato di “Lavoratore portuale a tempo indeterminato beneficiario di IMA”. Per le posizioni contraddistinte dal codice di autorizzazione “2U” e “4A”, i lavoratori non beneficiari della prestazione IMA, devono essere esposti con il codice “Tipo Contribuzione” già in uso “00” se lavoratori soci o con il codice “Tipo Contribuzione” già in uso “30” se lavoratori non soci. Copyright © - Riproduzione riservata

INPS, circolare 12/12/2023, n. 101

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/12/13/lavoratori-porto-contribuzione-dovuta-cig

altre news

News area Lavoro

Mansioni del lavoratore sportivo: come individuare gli aspetti contrattuali, contributivi e fiscali

Leggi di più
News area Lavoro

Assunzioni a termine per sostituzione: regole, eccezioni e opportunità per i datori di lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Nullaosta lavoratori extra-UE: più facili le verifiche sui requisiti del datore di lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Lunedì 8 ottobre 2012 il Convegno "La Riforma del Lavoro in una prospettiva di crescita"

Leggi di più
News area Impresa

Il vertice dei banchieri centrali e la settimana calda di Generali

Leggi di più
News area Lavoro

Sgravio alternativo alla CIG 2021: fruizione da completare entro giugno

Leggi di più
News area Lavoro

Fuga dei cervelli dall’Italia. Cosa è necessario fare per invertire la rotta?

Leggi di più
News area Lavoro

Servizi digitali aziende e intermediari: AI nelle Comunicazioni bidirezionali

Leggi di più
News area Lavoro

Surroga per illecito di terzi: col PNRR la procedura diventa telematica

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble