Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Fondo Solimare: integrazioni salariali con regole ordinarie

Nella circolare n. 16 del 2024, l’INPS si occupa del Fondo di solidarietà bilaterale per il settore marittimo SOLIMARE, recependo le modifiche apportate dal decreto interministeriale dell’8 agosto 2023 al decreto interministeriale 8 giugno 2015, n. 90401. L’Istituto detta le nuove regole alla luce del passaggio dal FIS al Fondo tenuto ad erogare l’assegno di integrazione salariale.

L’ INPS ha pubblicato la circolare n. 16 del 23 gennaio 2024 in cui riepiloga e specifica le regole di funzionamento del Fondo bilaterale per il settore marittimo SOLIMARE, tenuto al finanziamento e l’erogazione dell’assegno di integrazione salariale. Contribuzione di finanziamento Essendo venuto meno con l’istituzione del Fondo, l’obbligo del versamento al FIS, I datori di lavoro obbligato versano al Fondo un contributo ordinario pari allo 0,30% La misura dell’assegno di integrazione salariale è pari al trattamento di integrazione salariale vigente, per CIGO, ovvero all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore non lavorate, con applicazione di un unico massimale, indipendentemente dalla retribuzione mensile di riferimento per il calcolo del trattamento. Definizione del tetto aziendale di accesso alla prestazione L’applicazione del meccanismo del tetto aziendale sarà graduale per i primi cinque anni di iscrizione al Fondo, come di seguito indicato: - nessun limite per le prestazioni erogate nel 2023 - dieci volte la contribuzione dovuta nell’anno 2024 - otto volte la contribuzione dovuta nell’anno 2025; - sette volte la contribuzione dovuta nell’anno 2026; - sei volte la contribuzione dovuta nell’anno 2027; - cinque volte la contribuzione dovuta nell’anno 2028. Termini di presentazione delle domande Le domande di integrazione salariale devono essere presentate non prima di 30 giorni e non oltre il termine di 15 giorni dall'inizio della sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, per ogni singola unità produttiva interessata. Copyright © - Riproduzione riservata

INPS, circolare 23/01/2023, n. 16

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/01/24/fondo-solimare-integrazioni-salariali-regole-ordinarie

altre news

News area Impresa

Equo compenso: si applica all’attività di sindaco?

Leggi di più
News area Impresa

Rimozione permanente del carbonio: via libera alle prime metodologie UE

Leggi di più
News area Lavoro

Reddito di cittadinanza: è possibile presentare le istanze

Leggi di più
News area Lavoro

Scadenze INAIL febbraio 2026: quali sono gli obblighi da rispettare

Leggi di più
News area Lavoro

Sicurezza lavoratori: contributi fino a 2.000 euro per la prevenzione

Leggi di più
News area Lavoro

Lavoratore trasfertista: come gestire retribuzione, indennità e rimborsi spese

Leggi di più
News area Lavoro

Fondo integrazione salariale: gestione degli errori sulle istanze del primo trimestre

Leggi di più
News area Lavoro

Bonus nuovi nati: come presentare la domanda dal 17 aprile

Leggi di più
News area Impresa

ABI: filiali delle banche ancora più sicure

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble