Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Equo compenso: nessuna incompatibilità con la libera concorrenza

In un comunicato stampa diffuso il 7 maggio 2024, Confprofessioni riprende la sentenza n. 8580 del TAR Lazio per affermare che non sussiste alcuna incompatibilità della disciplina dell’equo compenso con il principio di libera concorrenza stabilito dal Codice dei contratti.

La disciplina sull’equo compenso si applica anche ai servizi di architettura e di ingegneria ed è compatibile con i principi di libera concorrenza stabiliti dal codice dei contratti pubblici. Lo ha affermato una sentenza del Tar Lazio (n. 8580 del 30 aprile 2024) che chiude definitivamente la questione sollevata dall’Anac sulla presunta incompatibilità della legge 49/2023 nelle procedure di affidamento dei servizi di progettazione». Al riguardo il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, interviene per mettere la parola fine alle polemiche suscitate dalla nota inviata lo scorso aprile dall’Autorità anticorruzione alla Cabina di Regia per il Codice dei contratti pubblici presso la presidenza del Consiglio e ai ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. «Non esiste alcun contrasto tra la legge dell’equo compenso e la libertà di stabilimento o il diritto di prestare servizi in regime di concorrenzialità pervisti dalle normative europee» chiarisce Stella. «Siamo di fronte a continui tentativi di delegittimare una legge dello Stato, nata per tutelare i liberi professionisti nei rapporti con i contraenti forti del mercato e con la Pubblica amministrazione, in virtù di un’asserita incompatibilità della disciplina dell’equo compenso con il principio di libera concorrenza stabilito dal Codice dei contratti», aggiunge Stella. «L’Anac confonde equo compenso e tariffe, sostenendo che la rimozione di quest’ultime favorirebbe i giovani, ma i dati dimostrano che la forbice reddituale tra professionisti senior e giovani si è ampliata proprio dopo l’abolizione delle tariffe». «Come hanno fatto notare i giudici amministrativi laziali, la disciplina sull’equo compenso, oltre a riconoscere un’adeguata remunerazione per le prestazioni rese dal professionista, contribuisce a evitare che il libero confronto competitivo comprometta gli standard professionali e la qualità dei servizi da rendere a favore della pubblica amministrazione», conclude Stella. «Crediamo dunque che la sentenza del Tar Lazio sia la risposta migliore alla richiesta di un intervento interpretativo richiesto dall’Anac per consentire una corretta e uniforme applicazione dell’equo compenso a tutela di tutti i professionisti, soprattutto i più giovani» Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/05/08/equo-compenso-incompatibilita-libera-concorrenza

altre news

News area Lavoro

Periodi di lavoro all’estero, chiarimenti sulla valorizzazione a pensione

Leggi di più
News area Lavoro

Invalidi civili totali, ciechi civili assoluti o sordi: adeguamento al milione senza domanda

Leggi di più
News area Impresa

“Imprese impact": istituito un Comitato consultivo e di supporto alle politiche governative per lo sviluppo

Leggi di più
News area Lavoro

Contratti a termine e in somministrazione: quali prospettive per le aziende?

Leggi di più
News area Lavoro

Cambio mansione del lavoratore: cosa potrebbero rischiare i datori di lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Cuneo fiscale: primato dell’Italia in Europa con la media più alta

Leggi di più
News area Impresa

Information technology contracts: negotiating the most common clauses

Leggi di più
News area Lavoro

Gestione del personale: essere in regola ai tempi del Coronavirus - Video

Leggi di più
News area Impresa

Amministratore giudiziario: le linee guida in materia di compenso

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble