Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Obbligo polizza catastrofale: l’analisi dei Consulenti del Lavoro

Entro il 31 marzo 2025, tutte le aziende iscritte al registro delle imprese, comprese le società tra professionisti, dovranno dotarsi obbligatoriamente di una polizza assicurativa per la copertura dei danni da calamità naturali. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, nell’approfondimento pubblicato oggi, riassume i destinatari dell’obbligo assicurativo, l’oggetto del contratto e le conseguenze per inadempimento.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, nell’approfondimento del 10 marzo 2025, riassume i destinatari dell’obbligo assicurativo, l’oggetto del contratto e le conseguenze per inadempimento dell’obbligo di stipula delle polizze catastrofali. Entro il 31 marzo 2025, tutte le aziende iscritte al registro delle imprese, comprese le società tra professionisti, dovranno dotarsi obbligatoriamente di una polizza assicurativa per la copertura dei danni da calamità naturali.

Oggetto del contratto

L’oggetto del contratto deve riguardare i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, verificatisi sul territorio nazionale, che abbiano direttamente interessato i beni annotati nelle immobilizzazioni materiali dell’Attivo, alla voce B-II, numeri 1), 2) e 3). Si tratta, quindi, di:

1) terreni e fabbricati;

2) impianti e macchinari;

3) attrezzature industriali e commerciali.

Al verificarsi di un evento catastrofale l’impresa priva di copertura assicurativa o con copertura difforme dalle previsioni di legge, non potrà ricevere le erogazioni pubbliche sino ad oggi previste per tali eventi calamitosi

L’obbligo, introdotto dalla legge di Bilancio 2024 (L. n. 213/2023, art. 1, commi 101-111) e inizialmente fissato al 31 dicembre 2024, è stato prorogato dal D.L. n. 202/2024 convertito in legge n. 15/2025.

Beni da assicurare

Devono essere coperte dalla polizza assicurativa le seguenti categorie di beni:

a) terreni;

b) fabbricati nella loro interezza e comprensivi di tutti gli impianti o installazioni di pertinenza, inclusi cancelli, recinzioni, fognature ed eventuali quote spettanti delle parti comuni;

c) tutte le macchine, anche elettroniche e a controllo numerico, e qualsiasi tipo di impianto atto allo svolgimento dell'attività esercitata dall'assicurato;

d) macchine, attrezzi, utensili e relativi ricambi e basamenti, altri impianti non rientranti nella definizione di fabbricato, impianti e mezzi di sollevamento, pesa, nonché di imballaggio e trasporto non iscritti al P.R.A.

“Con questa misura – conclude la Fondazione – lo Stato trasferisce alle compagnie assicurative l’onere del risarcimento per i danni causati da eventi calamitosi sempre più frequenti, mantenendo tuttavia un sistema di franchigie e massimali per garantire la sostenibilità del meccanismo. Resta da capire –quale sarà l’impatto economico di questi nuovi obblighi sui bilanci delle imprese italiane.

Copyright © - Riproduzione riservata

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, approfondimento 10/03/2025

Per accedere a tutti i contenuti senza limiti abbonati a IPSOA Quotidiano Premium 1 anno € 118,90 (€ 9,90 al mese) Acquista Primi 3 mesi € 19,90 poi € 35,90 ogni 3 mesi Acquista Sei già abbonato ? Accedi

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/03/11/obbligo-polizza-catastrofale-analisi-consulenti-lavoro

altre news

News area Lavoro

Nuovo bonus mamme 2025: a chi spetta e come chiederlo

Leggi di più
News area Lavoro

Assunzioni agevolate 2023: le alternative per i datori di lavoro in attesa del via libera UE

Leggi di più
News area Impresa

Crisi d’impresa: proroga dell’allerta a sostegno delle “nano imprese”

Leggi di più
News area Impresa

FinTech, strumenti finanziari: previsto il responsabile dei registri per la circolazione digitale

Leggi di più
News area Lavoro

Assegno Unico: pagamenti calendarizzati per il 2024

Leggi di più
News area Impresa

Nel modello CNDCEC la governance partecipativa valorizza la sostenibilità aziendale

Leggi di più
News area Impresa

Carbonio alle frontiere: accolto con favore la proposta di semplificare e rafforzare il meccanismo di adeguamento

Leggi di più
News area Lavoro

Tirocini extra-curriculari: principi e criteri delle nuove linee guida

Leggi di più
News area Lavoro

CU lavoro autonomo e provvigioni: trasmissione entro il 30 aprile 2026 per evitare le sanzioni

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble