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La Commissione europea rivede la politica di coesione dell'UE

La Commissione europea sta rivedendo la politica di coesione dell'UE per sostenere meglio la competitività e la decarbonizzazione dell'UE, la difesa e la sicurezza, le regioni frontaliere orientali, gli alloggi a prezzi accessibili, la resilienza idrica e la transizione energetica. L'obiettivo di questa iniziativa è rendere la politica di coesione più efficace, incoraggiando gli Stati membri e le regioni a investire nelle priorità strategiche europee, mantenendo nel contempo l'attenzione della politica di coesione sulla riduzione delle disparità economiche, sociali e territoriali. Gli Stati membri saranno invitati a riprogrammare parte dei loro fondi di coesione 2021-2027 per nuovi investimenti nel contesto della revisione intermedia della politica di coesione in corso.

Con un comunicato stampa del 2 aprile 2025, la Commissione europea informa che sta rivedendo la politica di coesione dell'UE per sostenere meglio:

- la competitività e la decarbonizzazione dell'UE,

- la difesa e la sicurezza,

- le regioni frontaliere orientali,

- gli alloggi a prezzi accessibili,

- la resilienza idrica,

- la transizione energetica.

L'obiettivo di questa iniziativa è rendere la politica di coesione più efficace, incoraggiando gli Stati membri e le regioni a investire nelle priorità strategiche europee, mantenendo nel contempo l'attenzione della politica di coesione sulla riduzione delle disparità economiche, sociali e territoriali. Gli Stati membri saranno invitati a riprogrammare parte dei loro fondi di coesione 2021-2027 per nuovi investimenti nel contesto della revisione intermedia della politica di coesione in corso.

Rafforzare la competitività dell'Europa

Dato il ruolo delle imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni, nel guidare la ricerca, l'innovazione, il trasferimento di conoscenze e tecnologie, la Commissione propone di estendere il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale alle grandi imprese in settori critici, quali la difesa, le tecnologie strategiche e la decarbonizzazione. La Commissione incoraggia inoltre gli Stati membri ad aumentare gli investimenti nelle tecnologie strategiche nell'ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa, al fine di promuovere la competitività e l'innovazione dell'Europa.

Sostenere l'industria della difesa e sostenere le regioni frontaliere orientali

La proposta presentata dalla Commissione europeaq consentirà inoltre agli Stati membri di utilizzare gli attuali finanziamenti per la coesione per costruire infrastrutture resilienti al fine di promuovere la mobilità militare. Sosterrà inoltre le capacità produttive delle piccole e grandi imprese del settore della difesa in tutte le regioni dell'UE.

Inoltre, i programmi di coesione nelle regioni frontaliere orientali, colpite in modo sproporzionato dalla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, beneficeranno di un livello di prefinanziamento preferenziale se trasferiranno almeno il 15 % dei loro fondi complessivi alle nuove priorità strategiche.

Alloggi più abbordabili

La Commissione propone, in linea con gli orientamenti politici del Presidente, di raddoppiare l'importo dei finanziamenti della politica di coesione destinati agli alloggi a prezzi accessibili. Gli Stati membri potranno inoltre mobilitare finanziamenti pubblici e privati utilizzando un nuovo strumento finanziario istituito congiuntamente con la Banca europea per gli investimenti (BEI). Lo strumento combinerà i finanziamenti per la coesione con le risorse della BEI e di altre istituzioni finanziarie internazionali, nonché con le banche nazionali di promozione e commerciali.

Migliorare la resilienza idrica

Gli Stati membri saranno in grado di aumentare gli investimenti nella resilienza idrica, anche per quanto riguarda la digitalizzazione delle infrastrutture idriche, la mitigazione degli effetti della siccità e della desertificazione.

Sostenere la transizione energetica

I finanziamenti a titolo della coesione sosterranno gli investimenti volti a promuovere gli interconnettori energetici e i relativi sistemi di trasmissione, nonché la realizzazione di infrastrutture di ricarica. Ciò sarà fondamentale per accelerare la transizione energetica e promuovere la mobilità pulita. La proposta faciliterà inoltre il finanziamento delle misure di decarbonizzazione.

Incentivi finanziari nell'ambito delle priorità strategiche

Mentre tutti i progetti di coesione sviluppati nell'ambito delle priorità strategiche dell'UE avranno diritto a un massimo del 30 % del prefinanziamento, i programmi di coesione, che trasferiranno almeno il 15 % dei loro fondi complessivi a tali priorità, beneficeranno di un livello ancora più elevato di pagamenti anticipati.

Inoltre, i finanziamenti dell'UE per gli investimenti nelle priorità strategiche copriranno fino al 100 % dei costi in tutte le regioni.

Prossime tappe

Le modifiche alle normative sulla politica di coesione, proposte nel contesto della revisione intermedia del 2025, saranno discusse dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

L'obiettivo della Commissione è concludere l'esercizio di riprogrammazione della revisione intermedia con gli Stati membri e le regioni nel 2025, in modo che i nuovi programmi possano iniziare ad essere attuati all'inizio del 2026.

Copyright © - Riproduzione riservata

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Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/04/03/commissione-europea-rivede-politica-coesione-ue

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