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Associazioni artigiane: necessario un impiego più efficiente delle risorse

CNA, Confartigianato e Casartigiani in audizione davanti alle Commissioni bilancio del Senato e della Camera hanno dichiarato di apprezzare l’intervento sull’Irpef, gli incentivi alle assunzioni e le misure di detassazione e decontribuzione del lavoro ma con riserve sull’imposta al 5% per gli incrementi da rinnovi contrattuali sottoscritti nel 2025 e 2026 in quanto introduce una disparità di trattamento oltre alla modesta entità della misura. In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e instabilità, la prudenza in finanza pubblica acquisisce un valore rilevante per fronteggiare eventuali nuove turbolenze finanziare. Tuttavia, secondo le organizzazioni, un impiego più efficiente delle risorse consentirebbe di accompagnare il tessuto produttivo su percorsi virtuosi.

Con un comunicato stampa del 4 novembre 2025 CNA, Confartigianato e Casartigiani hanno illustrato in audizione davanti alle Commissioni bilancio del Senato e della Camera la valutazione con “luci ed ombre” sulla legge di bilancio 2026.

La manovra mantiene la barra dritta sulla sostenibilità dei conti pubblici perseguendo con coerenza gli obiettivi di riduzione del deficit e del debito, ma appare incerta nella allocazione delle risorse destinate alla crescita e al sostegno degli investimenti, che sembra tener poco conto della realtà del tessuto produttivo che è composto prevalentemente da micro e piccole imprese.

In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e instabilità, la prudenza in finanza pubblica acquisisce un valore rilevante per fronteggiare eventuali nuove turbolenze finanziare. Tuttavia, un impiego più efficiente delle risorse consentirebbe di accompagnare il tessuto produttivo su percorsi virtuosi.

Più nel dettaglio CNA, Confartigianato e Casartigiani apprezzano l’intervento sull’Irpef, gli incentivi alle assunzioni e le misure di detassazione e decontribuzione del lavoro ma con riserve sull’imposta al 5% per gli incrementi da rinnovi contrattuali sottoscritti nel 2025 e 2026 in quanto introduce una disparità di trattamento oltre alla modesta entità della misura.

Sui sostegni alla crescita e agli investimenti, la manovra mira a razionalizzare il sistema delle agevolazioni senza però riuscire a risolvere le difficoltà di accesso per micro e piccole imprese. In particolare, il ritorno al super-ammortamento al posto del credito d’imposta riduce di circa il 40% la platea di imprese artigiane che possono beneficiare dello strumento, differisce i vantaggi e si caratterizza per complessità burocratica.

Giudizio positivo sul rifinanziamento della Zes Unica ma è “incomprensibile l’esclusione degli investimenti inferiori a 200mila euro”. Bene anche il rifinanziamento della Nuova Sabatini.

Negativo, invece, il giudizio sulla restrizione al sistema delle compensazioni fiscali che mette in difficoltà finanziaria le tante piccole imprese che hanno maturato crediti fiscali investendo in innovazione o concedendo, legittimamente, lo sconto in fattura per interventi edilizi.

Sul fronte delle agevolazioni fiscali, le organizzazioni dell’artigianato giudicano in modo positivo la conferma della detrazione al 50% per la riqualificazione degli immobili sottolineando l’esigenza di dare stabilità almeno triennale alla misura. Bene anche il rinvio dell’entrata in vigore della sugar e plastic tax mentre netta contrarietà all’incremento dell’accisa sul gasolio che colpisce soprattutto i veicoli fino a 7,5 tonnellate.

CNA, Confartigianato e Casartigiani, inoltre, auspicano che il ddl bilancio istituisca il fondo per facilitare l’accesso al credito di micro e piccole imprese artigiane e valorizzi il ruolo dei Confidi.

Infine, le tre organizzazioni lamentano la riduzione del fondo per il cinema e l’audiovisivo e l’assenza di interventi per fronteggiare il caro energia e favorire il passaggio generazionale delle imprese.

Copyright © - Riproduzione riservata

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Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/11/05/associazioni-artigiane-necessario-impiego-efficiente-risorse

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