TFR e fondi pensione: la portabilità del contributo datoriale slitta a ottobre 2026
La legge di conversione del decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) differisce dal 1° luglio al 31 ottobre 2026 l’entrata in vigore della portabilità del contributo datoriale alla previdenza complementare. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha previsto che, laddove il lavoratore, che abbia destinato il TFR a un fondo negoziale e benefici del contributo datoriale, decida di aderire ad un nuovo fondo pensione, non di categoria e non in accordo con l’azienda, oltre alla posizione individuale maturata, debba essere trasferito anche il diritto a percepire il contributo da parte dell’azienda. La norma rafforzata la centralità della scelta individuale, evitando la perdita del beneficio in caso di cambio di forma pensionistica. Ma vista la complessità applicativa, che interviene su equilibri consolidati, ha dato vita alla necessità concedere il tempo necessario per adeguare le procedure e definire le regole operative.
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari