Cuneo fiscale: le proposte dei Consulenti del Lavoro per ridurlo
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, in occasione dell’audizione sul Documento di Finanza Pubblica, propone un intervento organico sulla fiscalità per rendere il sistema più competitivo e contrastare la fuga dei lavoratori qualificati. Al centro delle indicazioni emerge la necessità di ridurre stabilmente il cuneo fiscale e rivedere la struttura dell’Irpef, oggi penalizzante per alcune fasce reddituali. Viene inoltre sottolineata l’importanza di consolidare le misure di favore su premi, straordinari e rinnovi contrattuali, oltre a rafforzare gli incentivi all’occupazione. Le proposte si estendono anche al mondo delle professioni, con interventi su STP e regime forfetario per favorire aggregazioni e sviluppo.
Con comunicato stampa del 27 aprile 2026, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro è intervenuto nel corso dell’audizione parlamentare sul Documento di Finanza Pubblica 2026, presentando una serie articolata di proposte volte a rendere il sistema fiscale italiano più competitivo e a contrastare il fenomeno della fuga dei lavoratori altamente qualificati.Riduzione del cuneo fiscaleAl centro dell’intervento si colloca la necessità di una riduzione strutturale del cuneo fiscale, ritenuta fondamentale per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori e rendere più attrattivo il mercato del lavoro nazionale. In tale prospettiva, viene evidenziato come l’attuale configurazione dell’Irpef, in particolare con riferimento all’aliquota del 43%, determini un carico fiscale particolarmente gravoso su specifiche fasce reddituali. Tale situazione risulta ulteriormente aggravata dagli effetti derivanti dal riassorbimento del trattamento integrativo e delle detrazioni per lavoro dipendente, incidendo negativamente sugli incentivi alla produzione di reddito aggiuntivo.I Consulenti del Lavoro sottolineano, inoltre, l’importanza di stabilizzare le misure di favore introdotte con la Legge di Bilancio 2026, con particolare riferimento agli sgravi applicati a premi di risultato, straordinari, indennità e aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali. Parallelamente, viene proposta l’introduzione, nell’ambito della contrattazione collettiva, di strumenti normativi volti a incentivare la partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa, con l’obiettivo di rafforzarne il coinvolgimento e tutelarne il potere d’acquisto.Sgravi per l’occupazioneSul versante delle politiche occupazionali, il documento evidenzia la necessità di prorogare almeno per un triennio le misure di sostegno all’occupazione rivolte ai giovani under 35, alle donne in condizioni di svantaggio e ai lavoratori operanti nella ZES Unica, al fine di garantire continuità e stabilità agli interventi incentivanti.Misure per i professionistiParticolare attenzione viene riservata anche al mondo delle professioni, per il quale si propongono interventi mirati sia sulla disciplina delle Società tra Professionisti sia sul regime forfetario. Con riferimento alle STP, viene suggerita una qualificazione normativa chiara dei redditi prodotti, da ricondurre espressamente nell’ambito dei redditi di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 53 del TUIR, indipendentemente dalla forma societaria adottata. Contestualmente, si propone l’introduzione di un regime di compatibilità transitoria per i professionisti che, provenendo dal regime forfetario, intendano aderire a studi associati o STP, consentendo loro di mantenere temporaneamente la propria autonomia fiscale.Infine, con riguardo al regime forfetario, viene avanzata la proposta di introdurre una fascia di transizione in uscita per i contribuenti che superano la soglia degli 85.000 euro di ricavi o compensi, prevedendo un’aliquota sostitutiva intermedia del 23% fino al limite dei 100.000 euro, in luogo dell’immediato passaggio al regime ordinario. A ciò si aggiunge l’ipotesi di introdurre specifiche misure di alleggerimento fiscale correlate alla presenza di figli a carico e alle spese sostenute per i servizi educativi nella fascia 0-2 anni.Copyright © - Riproduzione riservata
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