Appalti pubblici: le novità ANAC nei bandi tipo 1 e 2
Con le Delibere n. 148 del 1° aprile 2026 e n. 153 del 15 aprile 2026, ANAC ha approvato l’aggiornamento del Bando Tipo n. 1 e il nuovo Bando Tipo n. 2, con relative Domande di partecipazione, efficaci dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il Bando Tipo n. 1 recepisce le innovazioni del Codice dei contratti in tema di digitalizzazione e utilizzo del FVOE, intervenendo su inversione procedimentale, dichiarazioni sull’impiego dell’intelligenza artificiale e chiarimenti sulle modalità di redazione. Il Bando Tipo n. 2 disciplina le procedure sopra soglia per i servizi di ingegneria e architettura, recependo il d.lgs. n. 36/2023 come modificato dal d.lgs. n. 209/2024 e affrontando temi quali importi di gara, requisiti, revisione prezzi, BIM, avvalimento, subappalto, contratti misti, anticipazione e premi di accelerazione. Entrambi i bandi integrano il parere del Consiglio di Stato n. 61/2026 e introducono dichiarazioni sull’uso dell’IA.
Con le Delibere n. 148 del 1° aprile 2026 e n. 153 del 15 aprile 2026, ANAC ha approvato rispettivamente l’aggiornamento del Bando Tipo n. 1 e il nuovo Bando Tipo n. 2, insieme alle relative domande di partecipazione. I documenti diventeranno efficaci quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.Bando tipo n. 1L’aggiornamento del Bando Tipo n. 1, adottato con la delibera n. 148/2026, prosegue il percorso di revisione avviato nel settembre 2025 ed è stato adottato tenendo conto delle novità introdotte dal nuovo Codice in materia di digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici e delle modalità di acquisizione dei dati e delle informazioni necessarie alla verifica del possesso dei requisiti generali e speciali in fase di aggiudicazione e di esecuzione dei contratti pubblici, mediante il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE).L’aggiornamento introduce modifiche su tre ambiti principali:- il primo riguarda l’inversione procedimentale: il bando recepisce il parere del Consiglio di Stato n. 61/2026, che ha chiarito la questione relativa alla messa a disposizione della documentazione di gara non verificata tra i primi cinque classificati. Le indicazioni del Consiglio di Stato sono ora tradotte in clausole operative;- il secondo intervento concerne l’uso dell’intelligenza artificiale: in attuazione dell’art. 13 della legge 132/2025 e del Regolamento (UE) 2024/1689, il bando e la domanda di partecipazione introducono dichiarazioni specifiche sull’eventuale impiego di sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta o nella fase esecutiva, con impegno al rispetto della normativa applicabile;- il terzo ambito è di natura descrittiva: alcune clausole del bando e della domanda, che nella prassi avevano generato dubbi interpretativi, sono state riscritte per garantire maggiore chiarezza e uniformità applicativa.Bando tipo n. 2Il Bando tipo 2 si applica alle procedure aperte aventi ad oggetto l’affidamento di contratti pubblici di servizi di ingegneria e architettura nei settori ordinari di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.Le parti del presente bando, rappresentano l’ipotesi base di formulazione. In tale modello base sono evidenziate le parti variabili o opzionali, mediante il ricorso a corsivo o parentesi quadre, come di seguito specificato.Il presente schema recepisce la normativa vigente e, in particolare, il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, come modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024 n. 209, e i pertinenti Allegati, con particolare riguardo all’Allegato I.13 del Codice.Lo schema di disciplinare di gara acquista efficacia il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.Il documento, elaborato attraverso un tavolo tecnico che ha coinvolto MIT, ANAS, Agenzia del Demanio, ANCE, OICE, CNI, CNG, CNAPPC, ITACA, IFEL/ANCI, Invitalia e Consip, fornisce risposte ai principali dubbi interpretativi emersi dopo il decreto correttivo d.lgs. 209/2024.Le questioni affrontate riguardano:- la determinazione dell’importo a base di gara e dell’importo rilevante ai fini della soglia;- i requisiti professionali, economico‑finanziari e tecnico‑professionali, con particolare attenzione alla composizione del gruppo di lavoro;- l’applicazione della revisione prezzi ai SIA;- l’uso dei metodi BIM;- l’avvalimento professionale ex art. 104, comma 3;- il subappalto, compreso quello necessario per prestazioni specialistiche come la relazione geologica;- i contratti misti;- l’anticipazione del prezzo;- il premio di accelerazione.Il bando recepisce inoltre il parere del Consiglio di Stato n. 61/2026 sull’accesso agli atti nelle procedure con inversione procedimentale e introduce, in attuazione dell’art. 13 della legge 132/2025, specifiche dichiarazioni sull’eventuale utilizzo dell’intelligenza artificiale.Copyright © - Riproduzione riservata
ANAC, delibera 01/04/2026, n. 148
ANAC, delibera 15/04/2026, n. 153
Per approfondire questo argomento leggi anche: Come l’AI entra nei contratti pubblici: le delibere ANAC Antonio Ciccia Messina
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Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/08/appalti-pubblici-novita-anac-bandi-tipo-1-2
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