Cybersecurity e AI: come cambia il modello 231 per la gestione dei rischi
Il documento CNDCEC “Cybersecurity e modello 231: integrazione dei rischi informatici nella governance d’impresa” analizza l’evoluzione del rischio informatico e il suo crescente impatto sulla responsabilità degli enti. La digitalizzazione dei processi e l’aumento degli attacchi cyber impongono alle imprese un approccio strutturato alla sicurezza, integrato nei sistemi di organizzazione, gestione e controllo. Particolare attenzione è dedicata ai rischi derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale, che ampliano le aree sensibili in termini di reati informatici, rapporti con la PA, processi societari e protezione dei dati personali. Il modello 231 emerge così come il contenitore sistemico per una compliance integrata, capace di coniugare cybersecurity, governance e responsabilità d’impresa. Ma quali sono le nuove aree di rischio che l’impresa deve presidiare e come deve cambiare, di conseguenza, il modello 231?
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