UE‑USA: raggiunto l’accordo su attuazione tariffaria della Dichiarazione congiunta
Il 20 maggio 2026 la presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su due regolamenti attuativi della Dichiarazione congiunta UE‑USA del 21 agosto 2025 in materia tariffaria. L’intesa rafforza la stabilità delle relazioni commerciali transatlantiche, prevedendo al contempo solide salvaguardie per tutelare gli interessi economici dell’UE. Il primo regolamento elimina i dazi sui prodotti industriali statunitensi e introduce accessi preferenziali, inclusi TRQ e tariffe ridotte per alcuni prodotti ittici e agricoli. Il secondo proroga la sospensione dei dazi sulle aragoste. L’accordo prevede un meccanismo di salvaguardia, condizioni rafforzate per sospendere le concessioni e una clausola di scadenza al 2029. È inoltre previsto un monitoraggio periodico degli effetti economici e una valutazione complessiva prima della scadenza. I regolamenti entreranno in vigore dopo l’approvazione formale e la pubblicazione, con applicazione retroattiva per le aragoste dal 1° agosto 2025.
La presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo il 20 maggio 2026 hanno raggiunto un accordo provvisorio su due regolamenti volti ad attuare gli aspetti tariffari della Dichiarazione congiunta UE-USA, concordata il 21 agosto 2025.L’accordo rappresenta un passo importante nel rispettare gli impegni assunti nella Dichiarazione congiunta UE-USA. Mira a rafforzare una relazione commerciale transatlantica stabile e prevedibile, garantendo al contempo solide salvaguardie e mantenendo la flessibilità necessaria per proteggere, se necessario, gli interessi economici dell’UE.La Dichiarazione congiunta è destinata a fungere da piattaforma per continuare a coinvolgere gli Stati Uniti nella riduzione delle tariffe e nella cooperazione su sfide comuni.L’Unione europea e gli Stati Uniti condividono il più grande e integrato rapporto economico al mondo. Mantenere un partenariato transatlantico stabile, prevedibile ed equilibrato è nell’interesse di entrambe le parti. L’Unione europea intende mantenere i suoi impegni al fine di restare partner affidabile e credibile nel commercio globale. Nel nostro accordo abbiamo garantito solide salvaguardie per proteggere gli interessi, le imprese e i lavoratori europei.Contenuto principale dell’accordoIl primo regolamento (principale) elimina i dazi doganali sui prodotti industriali statunitensi e concede un accesso preferenziale al mercato, inclusi contingenti tariffari (TRQ) e tariffe ridotte per alcuni prodotti ittici e agricoli non sensibili degli Stati Uniti.Il secondo regolamento riguarda l’estensione della sospensione dei dazi sulle importazioni di aragoste, comprese quelle trasformate.L’accordo:- include un meccanismo di salvaguardia dedicato, che consente all’UE di intervenire in caso di aumenti significativi delle importazioni dagli Stati Uniti che causino o minaccino di causare gravi danni ai produttori interni. In particolare, su richiesta debitamente motivata di tre o più Stati membri, dell’industria europea o dei sindacati, oppure su iniziativa propria, la Commissione avvierà un esame per valutare se l’aumento delle importazioni abbia causato o possa causare danni gravi ai produttori europei. In presenza di prove sufficienti, la Commissione potrà sospendere in tutto o in parte l’applicazione del regolamento;- rafforza le condizioni in base alle quali la Commissione può sospendere l’applicazione del regolamento, totalmente o parzialmente, tramite atto di esecuzione. Ciò può avvenire se:1. gli Stati Uniti non rispettano gli impegni della Dichiarazione congiunta;2. gli Stati Uniti compromettono gli obiettivi della Dichiarazione o le relazioni commerciali e di investimento con l’UE, ad esempio discriminando operatori economici dell’UE;3. esistono indicazioni sufficienti che tali azioni possano verificarsi in futuro.La Commissione può inoltre sospendere le concessioni relative ai prodotti in acciaio e alluminio se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continueranno ad applicare dazi superiori al 15% su tali prodotti importati dall’UE.Nell’accordo è stata introdotta una clausola di scadenza (sunset clause), secondo cui il regolamento cesserà di applicarsi entro la fine del 2029, salvo nuova decisione.È previsto un monitoraggio regolare degli effetti economici delle misure di liberalizzazione commerciale.Sei mesi dopo l’entrata in vigore e poi ogni tre mesi, la Commissione informerà i co-legislatori su volumi e valori degli scambi.Sei mesi prima della scadenza, la Commissione presenterà una valutazione completa sull’impatto delle misure, inclusi effetti sul commercio, sulle entrate tariffarie e sulle PMI.Se necessario, la valutazione sarà accompagnata da una proposta legislativa per prorogare il regolamento.Prossime fasiUna volta finalizzati tecnicamente i testi, l’accordo provvisorio dovrà essere approvato formalmente e pubblicato nella Gazzetta ufficiale.I regolamenti entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Il regolamento sulle aragoste si applicherà retroattivamente dal 1° agosto 2025.Copyright © - Riproduzione riservata
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