In GU nuove regole per l’abilitazione forense e investimenti nella giustizia digitale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto‑legge 12 giugno 2026, n. 100, vengono introdotte misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto UE su migrazione e asilo. Il provvedimento interviene in particolare, sull’esame di Stato per l’accesso alla professione forense, riorganizzato in un’unica sessione annuale articolata in due prove scritte e una prova orale, con utilizzo esclusivo dei codici annotati e rigorosi divieti sull’introduzione di materiali non consentiti. La valutazione si basa su criteri di chiarezza, rigore metodologico e capacità argomentativa, con soglie minime di punteggio per l’ammissione e l’idoneità. Sono ridefiniti composizione e incompatibilità delle commissioni e disciplinate le modalità operative tramite decreto ministeriale. In via transitoria, le verifiche del tirocinio sono semplificate. Il decreto autorizza inoltre significativi investimenti per il potenziamento digitale dell’amministrazione della giustizia, destinando risorse fino al 2034 per infrastrutture, sicurezza informatica, manutenzione e assistenza specialistica.
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