Protocollo Italia-Albania: centri esterni compatibili con il diritto dell'Unione
L'Avvocata generale della Corte di giustizia dell'Unione europea, Laila Medina, nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25, si è pronunciata sul controverso Protocollo Italia-Albania per la gestione dei flussi migratori, affermando che il diritto dell'Unione non impedisce agli Stati membri di localizzare centri di trattenimento per richiedenti asilo al di fuori del territorio dell'UE quando tale aspetto non è disciplinato dalla normativa europea. Tuttavia, la localizzazione geografica dei centri non esonera gli Stati dall'obbligo di rispettare integralmente le garanzie previste dal diritto dell'Unione in materia di asilo e accoglienza.
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