Aumento retribuzioni da CCNL per rinnovi: applicazione della detassazione in busta paga
Le elaborazioni delle buste paga di giugno sono uno dei primi banchi di prova per l’applicazione della nuova detassazione prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) per gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali. La misura consente di assoggettare ad un'imposta sostitutiva del 5% gli aumenti salariali corrisposti nel 2026 in attuazione di rinnovi sottoscritti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. Tuttavia, l'applicazione concreta dell'agevolazione presenta numerosi profili interpretativi che riguardano l'individuazione delle somme agevolabili, il trattamento dei superminimi assorbibili, gli effetti sugli istituti indiretti e differiti e le modalità di calcolo dell'imposta sostitutiva. Alcuni esempi di calcolo possono essere di aiuto
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari