Punto di accesso unico europeo (ESAP): pubblicata l’analisi di Assonime
Assonime ha pubblicato la circolare n. 18 del 30 giugno 2026 dal titolo “Il Punto di accesso unico europeo (ESAP)”. Tale ESAP è una piattaforma unica digitale che consentirà al pubblico l’accesso informatico a una serie di informazioni di natura finanziaria e non finanziaria in cui sono comprese sia le informazioni pubblicate, in via obbligatoria, dalle imprese e dagli operatori dei mercati finanziari in base alla disciplina europea, quanto le informazioni che le imprese vogliono condividere in via volontaria. La circolare, dopo aver illustrato il quadro generale complessivo del sistema ESAP, si soffermerà sui principali problemi applicativi relativi alle informazioni da trasmettere per la pubblicazione in ESAP, derivanti dalla direttiva Transparency.
Assonime ha pubblicato la circolare n. 18 del 30 giugno 2026 dal titolo “Il Punto di accesso unico europeo (ESAP)”.Nella circolare Assonime evidenzia che l’Unione europea ha adottato un articolato pacchetto normativo volto alla creazione di un punto di accesso unico europeo c.d. “ESAP”. Si tratta di una piattaforma unica digitale che consentirà al pubblico l’accesso informatico a una serie di informazioni di natura finanziaria e non finanziaria in cui sono comprese sia le informazioni pubblicate, in via obbligatoria, dalle imprese e dagli operatori dei mercati finanziari in base alla disciplina europea, quanto le informazioni che le imprese vogliono condividere in via volontaria.L'impianto normativo poggia sul regolamento (UE) 2023/2859 “Regolamento base”, che affida l'istituzione dell’ESAP e la sua gestione all'ESMA, sul regolamento (UE) 2023/2869 e sulla direttiva (UE) 2023/2864 - i cosiddetti atti omnibus, che adeguano i numerosi atti settoriali interessati dal sistema ESAP - e sui regolamenti di esecuzione (UE) 2025/1338 e (UE) 2025/1339.Assonime sottolinea che l'architettura della piattaforma ESAP si fonda su un sistema informativo centralizzato gestito dall’ESMA, che opera secondo una procedura a due livelli:- le informazioni vengono innanzitutto raccolte da un "organismo di raccolta",- successivamente trasmesse all'ESAP, in modo che esse possano poi essere rese pubbliche sul portale.È un processo di riorganizzazione dell’architettura normativa di riferimento molto complesso che necessita di un’applicazione graduale. L’operatività della disciplina è stata, quindi, organizzata per fasi successive scaglionate nel tempo.La prima fase, di mera raccolta delle informazioni, che diverrà operativa a partire dal 10 luglio 2026, riguarda gli obblighi informativi derivanti dal Regolamento Prospetti informativi e dalla c.d. direttiva Transparency.La circolare, dopo aver illustrato il quadro generale complessivo del sistema ESAP, si soffermerà sui principali problemi applicativi relativi alle informazioni da trasmettere per la pubblicazione in ESAP, derivanti dalla direttiva Transparency.Copyright © - Riproduzione riservata
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