Riforma dell'ordinamento forense: al Senato legge delega
Approda al Senato il disegno di legge delega per la riforma organica dell'ordinamento della professione forense, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento conferisce al Governo una delega per il riassetto della disciplina dell'avvocatura, individuando un articolato sistema di principi e criteri direttivi destinati a incidere sui profili ordinamentali, sull'esercizio della professione, sulle incompatibilità, sulle forme organizzative, sul compenso, sulla formazione, sul tirocinio, sull'esame di Stato e sul sistema disciplinare. Tra gli interventi di maggiore rilievo figurano la ridefinizione delle attività riservate agli avvocati, il rafforzamento del segreto professionale, la revisione della disciplina delle società tra avvocati e delle reti professionali, la riorganizzazione degli ordini forensi e del Consiglio nazionale forense, nonché la riforma delle modalità di accesso alla professione e dell'aggiornamento professionale continuo
Con l'approvazione da parte della Camera dei deputati e la trasmissione al Senato, in data 23 luglio 2026, entra nel vivo l'iter del disegno di legge delega per la riforma organica dell'ordinamento della professione forense. Il provvedimento affida al Governo il compito di riscrivere la disciplina dell'avvocatura attraverso uno o più decreti legislativi, delineando un quadro di principi e criteri direttivi destinati a incidere su tutti i principali aspetti dell'esercizio della professione.La delega interessa, anzitutto, i principi generali dell'ordinamento forense, con una ridefinizione delle attività riservate agli avvocati e un rafforzamento delle garanzie di autonomia, indipendenza e segreto professionale. Ampio spazio è dedicato anche all'organizzazione della professione, con la revisione delle associazioni professionali, delle società tra avvocati e delle reti professionali, nonché alla disciplina del compenso, dell'equo compenso e del recupero dei crediti professionali.Il disegno di legge interviene inoltre sull'accesso alla professione, ridisegnando il percorso formativo del praticante avvocato, il tirocinio, l'organizzazione delle scuole forensi e l'esame di Stato, destinato a tornare articolato in prove scritte e prova orale. Parallelamente, vengono riviste le regole in materia di formazione continua, specializzazioni, incompatibilità, disciplina degli avvocati degli enti pubblici e modalità di esercizio della professione in forma individuale e collettiva.Significative innovazioni riguardano anche l'assetto istituzionale dell'avvocatura. La delega prevede il riordino delle competenze degli ordini circondariali e del Consiglio nazionale forense, la revisione dei sistemi elettorali, della tenuta degli albi e dei registri, del procedimento disciplinare e dell'organizzazione delle funzioni di rappresentanza della categoria.Copyright © - Riproduzione riservata
Per accedere a tutti i contenuti senza limiti abbonati a IPSOA Quotidiano Premium 1 anno € 118,90 (€ 9,90 al mese) Acquista Primi 3 mesi € 19,90 poi € 35,90 ogni 3 mesi Acquista Sei già abbonato ? Accedi
Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/24/riforma-ordinamento-forense-senato-legge-delega
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari