Monocommittenza e incompatibilità: la riforma forense riscrive lo statuto dell'avvocato
Il disegno di legge delega per la riforma organica dell'ordinamento della professione forense (A.S. 1917), approvato in via definitiva dal Senato, regola l’esercizio della prestazione professionale resa in regime di monocommittenza e riscrive integralmente le incompatibilità dell'art. 18 della legge 247/2012. La delega compie un'operazione attesa: riconoscere che una parte consistente della professione si esercita lavorando per un altro avvocato, e che questa condizione merita uno statuto proprio anziché restare nell'ambiguità fra contratto d'opera e rapporto di lavoro.
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