Vigilanza prudenziale sugli enti creditizi: nuove regole BCE per il trattamento dei dati personali
La decisione (UE) 2026/1942 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 14 agosto 2026, definisce ruoli e responsabilità della BCE e delle autorità nazionali competenti (ANC) quali contitolari del trattamento dei dati personali nell’ambito della vigilanza prudenziale degli enti creditizi. La disciplina si applica ai principali compiti di vigilanza, tra cui verifiche di idoneità, autorizzazioni, vigilanza corrente, misure amministrative e sanzioni, ispezioni in loco e supervisione dei soggetti meno significativi. Per ciascun compito, gli allegati specificano finalità, basi giuridiche, categorie di dati e interessati. Restano esclusi i trattamenti relativi alle segnalazioni di violazioni e quelli svolti dalle ANC su basi giuridiche diverse dal regolamento (UE) 1024/2013. La decisione non incide sugli atti dell’Unione che regolano la trasmissione delle informazioni di vigilanza dalla BCE ad autorità e istituzioni europee e nazionali.
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