Raccomandata di licenziamento ricevuta. Il lavoratore è incapace di intendere e volere: cosa succede?
Con la sentenza n. 23486/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni Unite chiarisce come debba essere impugnato il licenziamento quando il lavoratore, al momento della ricezione della comunicazione o durante i successivi sessanta giorni, si trovi in uno stato di incapacità di intendere o di volere. La tutela viene ampliata, ma entro un limite rigoroso: entro quanto tempo l’azione giudiziale o la richiesta di conciliazione o arbitrato devono essere attivate dalla ricezione del licenziamento?
Ascolta il podcast di Emiliana M. Dal Bon" width="100%" height="200px" frameborder="0"> Segui i Podcast su:spreakerspotifyappleAmazon Copyright © - Riproduzione riservata
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