Recupero crediti e privacy: online il nuovo vademecum del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato la nuova edizione del vademecum “Privacy e recupero crediti”, documento che richiama operatori del settore, banche, finanziarie e gestori di servizi al rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. La guida ribadisce che il trattamento dei dati personali per finalità di recupero crediti può fondarsi sul legittimo interesse del titolare, senza necessità del consenso del debitore, ma deve avvenire nel rispetto dei principi del GDPR. L’Autorità richiama l’attenzione sui comportamenti invasivi ancora diffusi, ricordando il divieto di esercitare pressioni indebite o di comunicare l’inadempimento a soggetti terzi. Sono illecite, tra l’altro, visite o comunicazioni che rendano nota la situazione debitoria. I creditori sono inoltre tenuti a vigilare sull’operato delle agenzie incaricate e a fornire agli interessati un’informativa privacy chiara e completa.
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