Scelta della destinazione del TFR: come gestirla per evitare rischi e sanzioni
Dal 1° luglio 2026 sono cambiate le regole sulla destinazione del TFR per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione. L’adesione alla previdenza complementare opera automaticamente dalla data di assunzione, salvo che il lavoratore eserciti entro 60 giorni una delle opzioni consentite. Il nuovo modello TFR3 diventa così un documento centrale nella gestione del rapporto e impone al datore di lavoro di coordinare informazione al dipendente, acquisizione della scelta, destinazione delle quote maturate e compilazione UniEmens. La gestione, tuttavia, cambia sensibilmente a seconda della situazione concreta. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari