TrovaTU: giudizio positivo dei Consulenti del lavoro sul nuovo applicativo del MEF
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro esprime apprezzamento per il rilascio di TrovaTU, il nuovo applicativo digitale del Ministero dell’Economia e delle Finanze che facilita la consultazione degli otto Testi Unici tributari, destinati a entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Lo strumento consente di individuare le nuove disposizioni attraverso i riferimenti alla normativa previgente. Il Presidente Rosario De Luca sottolinea l’importanza della digitalizzazione e auspica ulteriori interventi di semplificazione, soprattutto nella dichiarazione dei redditi e nell’interoperabilità delle banche dati pubbliche.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro accoglie positivamente il rilascio di TrovaTU, il nuovo applicativo digitale predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per agevolare la consultazione degli otto Testi Unici che raccolgono le principali disposizioni dell’ordinamento tributario e che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.A esprimere apprezzamento per l’iniziativa è il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Rosario De Luca, che, in un comunicato stampa del 19 ottobre 2026, ha evidenziato l’utilità dello strumento nell’accompagnare professionisti, cittadini e imprese verso il nuovo assetto normativo delineato dalla riforma fiscale.Orientarsi nella nuova normativa tributariaIl nuovo applicativo, disponibile sul sito del Dipartimento delle Finanze, è stato sviluppato per semplificare il passaggio dalle disposizioni attualmente vigenti agli otto Testi Unici previsti nell’ambito della riforma fiscale, richiamata nel comunicato con riferimento alla legge delega.In particolare, TrovaTU consente di individuare le disposizioni contenute nei nuovi Testi Unici inserendo gli estremi dei precedenti provvedimenti normativi, facilitando così la ricerca delle corrispondenze tra la disciplina attuale e quella destinata a trovare applicazione dal prossimo anno.La funzionalità assume particolare rilievo per gli operatori professionali, chiamati a confrontarsi con una riorganizzazione delle fonti normative tributarie che inciderà sulle attività di consulenza e sugli adempimenti fiscali.L'obiettivo è rendere più immediata l'individuazione delle disposizioni applicabili, riducendo le difficoltà di consultazione connesse al passaggio al nuovo sistema dei Testi Unici.Digitalizzazione per la semplificazione fiscaleNel commentare l'iniziativa ministeriale, il Presidente Rosario De Luca ha sottolineato come il ricorso agli strumenti tecnologici costituisca un elemento importante per rendere più accessibile e comprensibile la normativa fiscale.Secondo il Consiglio Nazionale, l'introduzione di TrovaTU rappresenta una semplificazione utile ad accompagnare un cambiamento destinato a incidere non soltanto sull'operatività dei professionisti, ma anche sulle attività delle imprese e dei cittadini.L'auspicio espresso dalla categoria è che l'impiego delle tecnologie digitali per agevolare la consultazione normativa possa essere esteso anche ad altri ambiti dell'amministrazione fiscale.Dichiarazione dei redditi e banche datiTra gli interventi indicati come prioritari dal Consiglio Nazionale figura la semplificazione delle procedure relative alla dichiarazione dei redditi. In particolare, viene evidenziata l'opportunità di eliminare la richiesta ai contribuenti di informazioni già disponibili all'Amministrazione finanziaria, valorizzando l'interoperabilità delle banche dati pubbliche.Una maggiore integrazione dei sistemi informativi consentirebbe, secondo l'impostazione sostenuta dai Consulenti del Lavoro, di rendere più efficienti gli adempimenti dichiarativi e di alleggerire gli oneri amministrativi a carico dei contribuenti e degli intermediari. Il rilascio di TrovaTU viene quindi considerato un primo esempio concreto di come la digitalizzazione possa favorire la semplificazione del sistema fiscale, soprattutto in una fase caratterizzata dalla riorganizzazione delle fonti normative.In questa prospettiva, il Consiglio Nazionale invita a proseguire nel percorso di innovazione tecnologica, affinché la riforma fiscale sia accompagnata da strumenti operativi capaci di semplificare concretamente l'attività dei professionisti e i rapporti tra contribuenti e Amministrazione finanziaria.Copyright © - Riproduzione riservata
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