Metalmeccanici: aggiornato il costo medio orario del lavoro da giugno 2026
Con il decreto direttoriale n. 94 del 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato le tabelle del costo medio orario del lavoro per operai e impiegati delle imprese dell'industria metalmeccanica privata e dell'installazione di impianti, con decorrenza da giugno 2026. Il provvedimento annulla e sostituisce il precedente decreto n. 82 del 5 ottobre 2026, a seguito della correzione di un errore materiale nelle tabelle.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto direttoriale n. 94 del 26 ottobre 2026, ha disposto l'aggiornamento del costo medio orario del lavoro per il personale dipendente delle imprese dell'industria metalmeccanica privata e dell'installazione di impianti, con decorrenza dal mese di giugno 2026.Il provvedimento, adottato ai sensi dell'articolo 41, comma 13, del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), determina a livello nazionale i nuovi valori del costo del lavoro, distinti per operai e impiegati e articolati secondo i livelli di inquadramento contrattuale.L'aggiornamento tiene conto dell'accordo di rinnovo del CCNL dell'industria metalmeccanica e dell'installazione di impianti, sottoscritto il 22 novembre 2025 da Federmeccanica, Assistal, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, con validità fino al 30 giugno 2028, nonché del verbale del 16 giugno 2026 relativo alla quota di incremento retributivo collegata alla dinamica dell'indice IPCA, decorrente dal 1° giugno 2026.Le nuove tabelle sostituiscono quelle approvate con il decreto direttoriale n. 82 del 5 ottobre 2026, nelle quali le parti sociali avevano successivamente segnalato un errore materiale. A seguito della predisposizione delle tabelle corrette, le organizzazioni firmatarie del contratto collettivo hanno espresso la propria condivisione con comunicazione del 20 ottobre 2026.In particolare, il costo medio orario per gli operai, con contratto a tempo indeterminato, varia da 22,76 euro per il livello D1 a 30,13 euro per il livello B1. Per gli impiegati, invece, i valori sono compresi tra 22,41 euro per il livello D1 e 36,28 euro per il livello A1.Le tabelle ministeriali considerano le diverse componenti del costo del lavoro, tra cui gli elementi retributivi, gli oneri previdenziali e assistenziali, il trattamento di fine rapporto, la previdenza complementare e l'assistenza sanitaria integrativa. Il calcolo del costo medio orario è effettuato sulla base di 1.592 ore annue mediamente lavorate.L'articolo 2 del decreto precisa che i valori individuati possono essere soggetti a oscillazioni in relazione a specifiche circostanze aziendali, tra cui la fruizione di benefici contributivi e fiscali, l'applicazione della contrattazione collettiva, gli oneri per la sicurezza sul lavoro, i superminimi individuali, la reperibilità e lo svolgimento di attività fuori sede.Il decreto n. 94/2026, che annulla e sostituisce integralmente il precedente decreto n. 82/2026, è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.Copyright © - Riproduzione riservata
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, decreto 26/10/2026, n. 158
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