Cassa Dottori Commercialisti: novità su contributi, premialità e per i giovani iscritti
L’assemblea dei Delegati della Cassa Dottore Commercialisti ha approvato la riforma del regolamento previdenziale. Tra le novità l’aumento della quota di contributo integrativo destinata al montante individuale, l'innalzamento graduale della percentuale minima di contribuzione e l'introduzione di meccanismi premiali collegati ai versamenti previdenziali associati alla contribuzione volontariamente incrementata. Particolare attenzione è riservata ai giovani Commercialisti.
L’assemblea dei delegati della Cassa Dottore Commercialisti ha approvato alcune modifiche al regolamento previdenziale.Gli interventi hanno come obiettivo comune di rafforzare nel tempo la posizione previdenziale degli iscritti e di introdurre modalità contributive caratterizzate da una maggiore elasticità.Tra gli interventi di maggiore rilievo figura la revisione della quota di contribuzione integrativa attribuita alla posizione previdenziale del singolo iscritto. La percentuale oggi riconosciuta, pari al 37,5%, verrebbe innalzata al 50%.Previsto anche un adeguamento graduale della percentuale minima di contribuzione a carico degli iscritti, con incrementi scaglionati nel tempo fino al raggiungimento della soglia del 15%. Tra le modifiche anche la ridefinizione dei meccanismi di valorizzazione previdenziale associati alla contribuzione volontariamente incrementata. In particolare, il coefficiente di computo verrebbe modulato in misura direttamente proporzionale all'aliquota versata, introducendo un sistema di premialità progressiva destinato a favorire l'accrescimento delle posizioni previdenziali individuali mediante un maggiore apporto contributivo.Previste inoltre misure dedicate ai giovani commercialisti che mirano a favorire una più rapida costruzione della posizione previdenziale. Per gli iscritti alla Cassa prima dei 43 anni è previsto un maggiore accreditamento del contributo integrativo nei primi anni di attività, così da potenziare gli effetti dell'accumulazione previdenziale nel lungo periodo. La riforma introduce, inoltre, la "promessa previdenziale", che permette di pianificare incrementi contributivi futuri con effetti immediati sulla valorizzazione della posizione individuale. Per i neo-iscritti under 35, infine, viene prolungato il regime agevolato che esonera dal versamento dei contributi minimi obbligatori.Copyright © - Riproduzione riservata
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