Riforma dell'artigianato: cosa cambia per imprese, responsabili tecnici e unità locali
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato. Il provvedimento interviene sui requisiti delle società artigiane, sulla sostituzione temporanea del responsabile tecnico e sull'organizzazione delle unità locali. Sono inoltre previsti aggiornamenti degli adempimenti camerali, il riconoscimento del maestro artigiano e l'istituzione di una Commissione consultiva nazionale. Le modifiche interessano sia l'organizzazione e la gestione delle imprese che le attività di assistenza dei professionisti. Cosa cambia?
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