Punto di accesso unico europeo “ESAP”: l’analisi di Assonime
Con la circolare n. 26/2026, Assonime analizza il nuovo quadro normativo relativo all’European Single Access Point (ESAP), la piattaforma digitale istituita dall’Unione europea per centralizzare e rendere facilmente accessibili al pubblico informazioni finanziarie e di sostenibilità diffuse da imprese e operatori dei mercati. Il sistema si fonda sul regolamento (UE) 2023/2859, sugli atti omnibus del 2023 e sui regolamenti di esecuzione del 2025, mentre in Italia trova attuazione nei decreti legislativi n. 28/2026 e n. 184/2026. La circolare esamina l’assetto complessivo dell’ESAP e approfondisce le principali criticità applicative connesse agli obblighi di trasmissione delle informazioni destinate alla pubblicazione sulla piattaforma, soffermandosi sulle disposizioni derivanti dalla direttiva Transparency, dal regolamento Prospetti, dalla direttiva Contabile, dalla direttiva OPA, dalla direttiva sui diritti degli azionisti e dal regolamento MAR, evidenziandone impatti operativi e profili interpretativi.
Assonime ha pubblicato la circolare 26/2026 dal titolo “La disciplina sul Punto di accesso unico europeo “ESAP” aggiornata alla luce del decreto legislativo n. 184/2026”.Assonime evidenzia che l'Unione europea ha adottato un articolato pacchetto normativo volto alla creazione di un punto di accesso unico europeo c.d. “ESAP". Si tratta di una piattaforma unica digitale che consentirà al pubblico l'accesso informatico a una serie di informazioni di natura finanziaria e non finanziaria in cui sono comprese sia le informazioni pubblicate, in via obbligatoria, dalle imprese e dagli operatori dei mercati finanziari in base alla disciplina europea, quanto le informazioni che le imprese vogliono condividere in via volontaria.L'impianto normativo poggia sul regolamento (UE) 2023/2859 “Regolamento base", che affida l'istituzione dell'ESAP e la sua gestione all'ESMA, sul regolamento (UE) 2023/2869 e sulla direttiva (UE) 2023/2864 - i cosiddetti atti omnibus, che adeguano i numerosi atti settoriali interessati dal sistema ESAP - e sui regolamenti di esecuzione (UE) 2025/1338 e (UE) 2025/1339.In Italia è stata data una prima attuazione della direttiva Omnibus con l'articolo 5 del decreto legislativo n. 28/2026, che ha recepito le nuove disposizioni della direttiva trasparency; recentemente il decreto legislativo n. 184/2026 ha recepito altre previsioni della direttiva Omnibus in particolare con riferimento alla direttiva Contabile, alla direttiva OPA, alla direttiva sui diritti degli azionisti e al regolamento UE MAR.La circolare, dopo aver illustrato il quadro generale complessivo del sistema ESAP si sofferma sui principali problemi applicativi relativi alle informazioni da trasmettere per la pubblicazione in ESAP, derivanti dai seguenti atti normativi:- direttiva trasparency;- regolamento Prospetti informativi;- direttiva contabile;- direttiva OPA;- direttiva sui diritti degli azionisti;- Regolamento MAR.Copyright © - Riproduzione riservata
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari