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Fondo europeo per l’adeguamento alla globalizzazione: i dati del 2017-2018

Sono stati pubblicati dall’ANPAL i dati raccolti ed analizzati dal Rapporto biennale sull’attività del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, con cui l’Unione Europea mette a disposizione dei Paesi membri 150 milioni di euro ogni anno da destinare al sostegno di lavoratori subordinati o autonomi che versano in condizioni di difficoltà per il persistere della crisi o per una nuova crisi con impatti rilevanti sull'economia locale, regionale o nazionale.

L’ANPAL ha reso disponibile, sul proprio sito istituzionale, il Rapporto biennale sull’attività del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, istituito nel 2007.

SI tratta di uno strumento attraverso il quale l'Unione europea mette a disposizione degli Stati membri fino a 150 milioni di euro all'anno per fornire un aiuto mirato e limitato nel tempo a lavoratori dipendenti in esubero ed a lavoratori autonomi che abbiano cessato l'attività per la globalizzazione, per il persistere della crisi o per una nuova crisi con impatti rilevanti sull'economia locale, regionale o nazionale.

In base ai dati raccolti con riferimento agli anni 2017 e 2018:

- sono 13 le domande, presentate da 10 Stati membri, per 41 milioni di euro, destinati a 12.896 lavoratori e 1.155 giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione. Il maggior numero di lavoratori apparteneva al settore dei macchinari/delle apparecchiature, seguito da quelli del commercio al dettaglio e del trasporto aereo;

- ammontano a 15 le decisioni di mobilitazione dei finanziamenti del FEG adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio, per un importo totale di 45,5 milioni di euro a sostegno di 14.517 beneficiari

- sono pari a 23 i casi di intervento FEG adottati tra il 2014 e il 2016, di cui hanno riferito gli Stati membri. I risultati registrano un aumento rispetto al periodo 2015-2016 e mostrano che il 60 % dei lavoratori che hanno partecipato alle misure hanno trovato un nuovo lavoro entro la fine del periodo di attuazione. Nel periodo 2015-2016, soltanto il 47 % dei lavoratori assistiti aveva trovato un nuovo lavoro.

Sono stati riscontrati tassi di reinserimento particolarmente elevati nei seguenti casi: Volvo Trucks (Svezia) 84 %, Broadcom (Finlandia) 84 %, Aleo Solar (Germania) 81 %, e PWA International (Irlanda) 79 %.

ANPAL, Rapporto 2017-2018 sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2019/09/25/fondo-europeo-adeguamento-globalizzazione-dati-2017-2018

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