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Assegno di natalità: procedura domande per Cittadini e Patronati

Nel messaggio n. 1099 del 2020 l’INPS rilascia la procedura di acquisizione delle domande di assegno di natalità, il cosiddetto “bonus bebè”, per nascite, adozioni o affidamenti preadottivi. L’Istituto ha esteso l’assegno di natalità per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 provvedendo al pagamento mensile dell’assegno medesimo. La durata massima di erogazione del beneficio è stabilita in 12 mensilità. La domanda di assegno deve essere inoltrata dai soggetti aventi diritto esclusivamente in via telematica e una sola volta per ciascun figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo.

Con il messaggio INPS n.1099 del 11 febbraio 2020 si comunica che è stata rilasciata la procedura di acquisizione delle domande di assegno di natalità (bonus bebè) per le nascite, le adozioni o gli affidamenti preadottivi dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

La gestione e la liquidazione delle domande per l’assegno di natalità sono di competenza dell’Istituto, che provvede al pagamento mensile dell’assegno medesimo. La durata massima di erogazione del beneficio è stabilita in 12 mensilità.

La domanda di assegno deve essere inoltrata dai soggetti aventi diritto esclusivamente in via telematica e, di norma, una sola volta per ciascun figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Nell’ipotesi di nascite gemellari o adozioni plurime, ossia avvenute contestualmente, sarà necessario presentare un’autonoma domanda per ogni figlio nato o adottato.

Modalità di presentazione

La procedura di presentazione telematica della domanda è raggiungibile dal sito www.inps.it, digitando nel motore di ricerca “Assegno di natalità”, selezionando tra i risultati la Scheda Prestazione “Assegno di natalità (Bonus Bebè)” e cliccando poi all’interno della scheda sul pulsante “Accedi al servizio”.

In alternativa, dopo aver digitato nel motore di ricerca “Assegno di natalità”, è possibile accedere direttamente al servizio on-line selezionando tra i seguenti risultati:

Assegno di natalità – Bonus Bebè (Cittadino).

Assegno di natalità – Bonus Bebè (Patronati).

E’ in ogni caso necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti strumenti di accesso:

· un PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto;

· una identità SPID di livello 2 o superiore;

· una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);

· una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Gli interessati possono fare domanda anche tramite Contact center multicanale, chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 oppure da telefono cellulare il numero 06 164 164 a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN.

Le domande potranno, infine, essere inviate tramite i Patronati, attraverso i servizi offerti dagli

stessi.

Considerata la vigenza di più leggi succedutesi nel tempo in materia di assegno di natalità, sussistono più opzioni di scelta iniziale della domanda:

- per i nati/adottati/in affidamento preadottivo nel 2019 (e anche nel 2017, nel caso in cui nel 2020 venga presentata domanda per un evento del 2017, sia pure per il periodo residuo) è possibile inoltrare domanda purché, al momento della sua presentazione, l’utente sia in possesso di un ISEE minorenni in corso di validità non superiore a 25.000,00 euro, oltre naturalmente agli requisiti previsti dalla legge;

- per i nati/adottati/in affidamento preadottivo nel 2020, selezionando l’apposito campo, è possibile presentare la domanda anche in assenza di un ISEE minorenni in corso di validità.

In questo caso la prestazione viene erogata nella misura minima di 80 euro al mese o di 96 euro al mese in caso di figlio successivo al primo.

L’Istituto in questi casi invierà un’apposita comunicazione al richiedente nella quale chiarisce che il riconoscimento dell’importo minimo dell’assegno è legato appunto alla mancanza di un ISEE valido. Il possesso degli ulteriori requisiti come relazione di genitorialità e convivenza con il minore, viene auto-dichiarato nella domanda di prestazione con assunzione di responsabilità del richiedente in caso di dichiarazioni false e mendaci.

Nel caso di presentazione di ISEE in data successiva alla domanda di assegno di natalità, l’importo dell’assegno verrà integrato nella misura dovuta per la fascia ISEE di riferimento a partire dalla data di presentazione della DSU dalla quale sia derivato un ISEE minorenni valido.

Il termine di 90 giorni per la presentazione della domanda decorre dalla data di pubblicazione del presente messaggio fermo restando che, per le domande presentate tardivamente, l’assegno di natalità, ove spettante, decorre dal mese di presentazione della domanda.

INPS, messaggio 11/03/2020, n. 1099

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/pensioni/quotidiano/2020/03/12/assegno-natalita-procedura-domande-cittadini-patronati

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