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Archivio newsTassonomia sociale, governance e finanza sostenibile: l’approfondimento dei commercialisti
Il Quaderno “Social taxonomy e fattore G”, pubblicato il 27 gennaio 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, offre un primo approfondimento sul rapporto tra tassonomia sociale, governance aziendale e finanza sostenibile. Realizzato dalla Commissione “Governance e finanza”, il lavoro analizza come la tassonomia sociale possa favorire un’evoluzione positiva dei modelli di governance, contribuendo alla definizione di processi decisionali più partecipativi, trasparenti e orientati agli obiettivi ESG. Il documento si inserisce in un contesto caratterizzato da rapidi cambiamenti normativi e digitali, che rendono complessa la gestione dei sustainability issue nelle imprese. La Commissione evidenzia il ruolo strategico della sostenibilità economica nella continuità aziendale e nella valutazione d’impresa, proseguendo un percorso di ricerca avviato con precedenti pubblicazioni del 2024 e 2025 e destinato a svilupparsi in ulteriori monografie tematiche.
Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il 27 gennaio 2026, il quaderno dal titolo: “Social taxonomy e fattore “G””, realizzato dalla Commissione Governance e finanza presieduta da Paolo Vernero, la cui attività rientra nell’area di delega Sviluppo sostenibile coordinata dal consigliere nazionale Gian Luca Galletti, è un primo approfondimento su specifici argomenti inerenti al rapporto tra governance, finanza aziendale e sostenibilità.
Il lavoro tratta, in maniera semplice e specifica, la relazione tra tassonomia sociale e governance aziendale e propone alcune riflessioni su come la tassonomia sociale possa costituire un elemento di supporto al cambiamento positivo della governance aziendale e dei processi che ne determinano il funzionamento. Un focus è dedicato anche ad analizzare come la struttura della governance, anche attraverso meccanismi e strumenti partecipativi e democratici che ne consentono una certa peculiare esplicitazione, possa rappresentare un fattore per volgere verso gli obiettivi di una tassonomia sociale, nell’ambito della codificazione delle attività e degli investimenti aziendali in un sistema coerente di classificazione “ESG” che può essere ricondotto alle strategie sistemiche e aziendali volte alla sostenibilità economica e sociale.
Nell’introduzione al Quaderno si sottolinea come “negli ultimi cinque anni lo scenario della sustainability economics, con particolare riguardo allo sviluppo normativo e alla digitalizzazione dell’operatività aziendale, si è contraddistinto per una accentuata fluidità. I sustainability issue risultano trasversali a molte funzioni organizzative e gestionali aziendali; perciò, gli aspetti normativi europei e nazionali, i fenomeni ESG relativi al risk management e al risk assessment e le metodologie per la valutazione dei processi di sustainability management nell’economia e nella finanza dell’azienda e delle controparti si rivelano particolarmente delicate e complesse”. Per questi motivi, nel 2023 il Consiglio nazionale dei commercialisti ha istituito la Commissione “Governance e finanza” nell’ambito dell’area di delega Sviluppo sostenibile, col compito di sviluppare conoscenze teoriche e tecniche per l’esercizio dell’attività professionale con riguardo alla governance, alla finanza, alla disclosure e alla gestione dei rischi nel contesto della sostenibilità aziendale e sistemica.
La Commissione ha individuato nella sostenibilità economica e strategica un elemento cruciale nel consolidamento della continuità aziendale e nella valutazione dell’impresa e ha perciò ritenuto fondamentale approfondire la relazione tra i sustainability issue e la governance delle aziende, nell’ottica di ripensare e migliorare gli assetti organizzativi amministrativi e contabili e potenziare le connessioni dell’azienda col sistema bancario e creditizio.
In seguito a questa attività, a marzo 2024, il Consiglio nazionale ha pubblicato il documento “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa. Impatto degli ESG con particolare riferimento alle PMI” e, ad aprile 2025, ha poi approvato la seconda edizione di questo documento, “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa – Evoluzione degli scenari. Business continuity, nuove opportunità, creazione di valore: oltre la compliance”. Nella prospettiva di affinare l’analisi e la ricerca in questi ambiti, la Commissione sta portando avanti un'attività di ulteriore approfondimento scientifico che potrà tradursi in alcune brevi monografie con una funzione di complemento rispetto a specifici argomenti trasversalmente o marginalmente trattati nel documento “master”, “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa”.
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CNDCEC – FNC Ricerca, Quaderno di economia aziendale, gennaio 2026
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