Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Trattamenti di fine servizio: liquidazione e cessazione con il nuovo sistema telematico

L’INPS, nel messaggio n. 3400 del 2019, specifica le modalità di accesso alla nuova piattaforma telematica utile alla gestione della liquidazione dei trattamenti di fine servizio. L’Istituto illustra altresì le modalità di compilazione dei modelli anche nel caso in cui il medesimo lavoratore abbia diritto al TFS e al TFR. La telematizzazione delle procedure riguarda la modalità di acquisizione dei dati economici e giuridici, utili all’elaborazione del trattamento di fine servizio (tramite l’ultimo miglio TFS e la posizione assicurativa) e l’invio della “Comunicazione di cessazione TFS”.

Con il messaggio n. 3400 del 20 settembre 2019, l’INPS comunica che, dopo la effettiva sperimentazione, è disponibile un applicativo volto a sostituire i modelli cartacei di comunicazione dei dati giuridici ed economici necessari alla liquidazione dei trattamenti di fine servizio.

Le Amministrazioni e gli enti datori di lavoro saranno in grado di accedere in esito al corso di formazione erogato a livello territoriale/regionale. Per l’abilitazione all’utilizzo di “Comunicazione di cessazione ai fini TFS”. E necessario inviare via pec il modulo “RA012”.

La telematizzazione riguarda sia la modalità di acquisizione dei dati economici e giuridici, utili all’elaborazione del trattamento di fine servizio che avviene tramite l’ultimo miglio TFS e la posizione assicurativa, entrambi presenti in “Nuova PassWeb”, sia attraverso l’invio della “Comunicazione di cessazione TFS”, applicazione presente sul lato sinistro della home page di accesso ai servizi SIN per gli enti e le amministrazioni pubbliche.

Qualora il dipendente, alla cessazione definitiva dal servizio, abbia diritto ad un TFR con montante TFS, è necessario che il datore di lavoro segnali in “Comunicazione di cessazione TFS” il motivo dell’invio di quest’ultima, mediante la selezione del check “Montante per TFR”; in merito, possono concretamente verificarsi i seguenti casi:

- dipendente a tempo indeterminato in regime di TFS che, in costanza di aspettativa dal servizio principale, instaura un rapporto di lavoro a tempo determinato in regime TFR e poi risolve quest’ultimo rapporto contestualmente o successivamente all’aspettativa senza rientrare neanche un giorno nel ruolo principale in regime TFS. In questo caso al dipendente spetta in pagamento un TFR con montante TFS. Al momento della definitiva cessazione dal servizio il datore di lavoro invierà una comunicazione di cessazione inserendo in “Ultimo Miglio TFS” i dati giuridico-economici relativi al solo periodo a tempo indeterminato fino al giorno immediatamente precedente l’inizio della aspettativa non retribuita;

- dipendente in regime di TFS che ha optato per il TFR aderendo ad un fondo di previdenza complementare. Anche in questo caso al dipendente spetta in pagamento un TFR con montante TFS. Tempestivamente, rispetto alla data di adesione al fondo di previdenza complementare, il datore di lavoro dovrà inviare una comunicazione di cessazione inserendo in “Ultimo Miglio TFS” i dati giuridico-economici relativi al solo periodo decorrente dalla data di iscrizione al Fondo ex Enpas/ex Inadel fino alla data di adesione alla previdenza complementare, poiché tale data coincide con l’ultimo giorno in regime di TFS. Successivamente saranno fornite le istruzioni operative di compilazione dell’ultimo miglio TFS per questa particolare fattispecie.

È sempre opportuna l’indicazione dell’IBAN sul quale accreditare il TFS spettante all’iscritto, ove conosciuto dal datore di lavoro, anche se ciò non costituisce un dato obbligatorio da inserire in “Comunicazione di cessazione TFS”; resta comunque ferma la facoltà dell’iscritto di modificare tale informazione in un qualunque momento successivo al collocamento a riposo.

E’ sempre obbligatorio l’invio dello stato di servizio a corredo dei dati necessari all’elaborazione dell’indennità di buonuscita, mentre è consigliato l’invio della comunicazione di cessazione gli atti fondamentali di costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione, con riguardo almeno alla prima assunzione in ruolo ed alle eventuali precedenti assunzioni non di ruolo, allo scopo di evitare supplementi istruttori da parte della Sede Inps competente volti a chiarire iscrizioni dubbie.

INPS, messaggio 20/09/2019, n. 3400

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/pensioni/quotidiano/2019/09/21/trattamenti-servizio-liquidazione-cessazione-sistema-telematico

altre news

News dello studio

GREEN PASS SUI LUOGHI DI LAVORO: LE MODIFICHE DOPO LA CONVERSIONE DEL D.L. 127 del 21 settembre 2021

Leggi di più
News area Impresa

PMI quotate su Euronext Growth Market: ESG come fattore di grande opportunità

Leggi di più
News area Lavoro

Bonus mamme: riapertura domande e mesi non richiesti

Leggi di più
News area Lavoro

Salario minimo, tra disegno di legge e direttiva UE. Criticità e problemi interpretativi

Leggi di più
News area Impresa

Antiriciclaggio: il Rapporto UIF 2025 segnala l’aumento delle SOS e dei rischi emergenti

Leggi di più
News area Impresa

Società di capitali: diminuito del 9,9% il volume complessivo dei ricavi

Leggi di più
News area Lavoro

Flussi e nulla osta Extra UE: semplificazioni per gli aderenti al Protocollo

Leggi di più
News area Lavoro

Autoferrotranvieri, ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL

Leggi di più
News area Impresa

Rating di legalità: dal 1° gennaio 2020 richieste solo on line. Come fare?

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble