Antiriciclaggio: il Rapporto UIF 2025 segnala l’aumento delle SOS e dei rischi emergenti
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il Rapporto annuale 2025, che registra 162.059 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento dell’11,5% soprattutto per effetto dei nuovi segnalanti – in particolare banche telematiche – e della crescita di truffe e frodi informatiche. Si riduce la quota di SOS a basso rischio e migliora la tempestività delle comunicazioni. La Mutual Evaluation del GAFI conferma l’efficacia del sistema antiriciclaggio italiano e il ruolo centrale della UIF nell’analisi finanziaria. Il Rapporto evidenzia rischi crescenti legati a criptoattività, IBAN e carte virtuali, ATM non bancari e circuiti criminali transnazionali. L’attività ispettiva rileva carenze nella collaborazione attiva, con criticità nei settori del gioco e dell’oro. Rafforzata la cooperazione con AG, FIU estere e tramite il portale SAFE. Nel 2025 sono state pubblicate le nuove Istruzioni SOS e avanza il percorso di adeguamento all’AML Package e all’operatività dell’AMLA.
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