Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Emergenza Coronavirus: sostegno al reddito e ammortizzatori in deroga anche per i dipendenti degli studi professionali

Per Confprofessioni è positivo l’iniziativa del Ministro del Lavoro che intende introdurre forme di protezione che consentano a tutti i lavoratori, quindi anche ai dipendenti degli studi professionali, di accedere a forme di sostegno al reddito che garantiscano tutele in costanza di lavoro al fine di ridurre i notevoli problemi determinati in molte Regioni dall’emergenza Coronavirus. Necessaria anche la previsione di una misura ad hoc per i lavoratori autonomi, che in questa emergenza pagano un conto salatissimo dovuta all’assenza generalizzata di misure di sostegno.

Confprofessioni guarda positivamente all’iniziativa tempestiva del Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, di introdurre forme di protezione che consentano a tutti i lavoratori, quindi anche ai dipendenti degli studi professionali, di accedere a forme di sostegno al reddito che garantiscano tutele in costanza di lavoro al fine di ridurre i notevoli problemi nella gestione dei rapporti di lavoro all'interno degli studi professionali determinati in molte Regioni dall’emergenza Coronavirus.

Dopo il tavolo di lavoro tenutosi presso il ministero del Lavoro che ha discusso le misure da mettere in campo per fronteggiare l'emergenza, Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, ha dichiarato che «La previsione di un ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga viene incontro alla nostra richiesta e per noi risulta essenziale, perchè il settore delle professioni non può ancora accedere alle misure di integrazione salariale previste dalla normativa vigente». L’augurio è che ci sia un intervento chiaro e inclusivo che ricomprenda anche il settore professionale e non si limiti esclusivamente alle imprese.

Secondo Confprofessioni sarebbe necessaria anche la previsione di una misura ad hoc per i lavoratori autonomi, che in questa emergenza pagano un conto salatissimo. In questo ambito, «l’assenza generalizzata di misure di sostegno riporta in primo piano il lavoro del Cnel che, attraverso la Consulta del lavoro autonomo, sta elaborando una serie di proposte per la realizzazione di un ammortizzatore sociale a favore dei lavoratori autonomi».

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/professioni/quotidiano/2020/02/27/emergenza-coronavirus-sostegno-reddito-ammortizzatori-deroga-dipendenti-studi-professionali

altre news

News area Lavoro

Sospensione dell’attività d’impresa: in quali casi e con quali sanzioni

Leggi di più
News area Lavoro

Fringe benefit: cosa cambia in busta paga dal 2024

Leggi di più
News area Lavoro

DURC e benefici contributivi: le novità dal PNRR nell’analisi dei Consulenti del lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Colf e badanti: quali sono gli incentivi per i datori di lavoro domestico

Leggi di più
News area Lavoro

Assegno nucleo familiare: livelli reddituali 2025-2026

Leggi di più
News area Impresa

Beni nei trust e misure restrittive: la Corte UE amplia il concetto di controllo

Leggi di più
News area Impresa

Ripartono i Saloni, dal mobile alle vetture. La Bce attesa alle scelte d’autunno

Leggi di più
News dello studio

Il decreto “Agosto” : D.L. 14/8/2020 n. 104

Leggi di più
News area Lavoro

Lavoratori disabili: il decreto Sicurezza ridisegna le regole

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble