Beni nei trust e misure restrittive: la Corte UE amplia il concetto di controllo
Nelle sentenze del 21 maggio 2026 nelle cause C‑483/23, C‑428/24 e C‑476/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che il congelamento dei beni detenuti tramite trust è compatibile con il diritto dell’Unione, anche quando il legame tra il soggetto sanzionato e i beni non è formalmente diretto. La Corte chiarisce che le nozioni di “appartenenza” e “controllo” devono essere interpretate in senso ampio, includendo qualsiasi forma di potere, influenza o vantaggio esercitabile sui beni, anche senza un titolo giuridico formale. I beni possono quindi essere congelati quando il disponente o il beneficiario del trust mantiene un potere di fatto sulle risorse o sulle decisioni del trustee, soprattutto in presenza di strutture giuridiche inutilmente complesse che possano favorire l’elusione delle sanzioni.
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