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News area Lavoro

Recovery fund: il rilancio del paese parte dall’occupazione

L'utilizzo delle risorse del Recovery fund per rilanciare economia e occupazione è una delle priorità del Governo per il potenziamento delle politiche attive, sviluppo competenze professionali, tutela del reddito e della qualità del lavoro, contrasto al caporalato e sommerso, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ne ha parlato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, nel corso dell’audizione che si è svolta presso la Camera dei deputati. Nell'ambito del Recovery sono 11 i progetti accomunati dall'obiettivo di ridurre le diseguaglianze e migliorare il tasso di occupazione dal punto di vista quantitativo e qualitativo.

Si è svolta il 22 settembre, alle ore 12, presso l'Aula della Commissione Trasporti, l’audizione presso le Commissioni riunite Affari sociali e Lavoro, della Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, sull'individuazione delle priorità nell'utilizzo del Recovery Fund, gli investimenti per il piano di politiche attive sono necessari non solo per il Reddito di cittadinanza ma anche come Naspi e ammortizzatori sociali, rafforzando i centri per l'impiego e investendo in personale e anche in formazione del personale.

Anche sul lavoro autonomo è allo studio un intervento nell'ottica del welfare inclusivo e in materia di salario minimo ed equo compenso. Il salario minimo è collegato ai contratti collettivi nazionali, con la possibilità di detassare i rinnovi contrattuali ed evitare fenomeni di dumping. L'aumento del tasso di occupazione e la ripresa economica saranno sostenute da un'altra misura, di carattere trasversale rispetto alle altre già esaminate, consistente nella previsione di una temporanea riduzione del costo del lavoro che si sostanzierà nella concessione di sgravi contributivi.

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2020/09/23/recovery-fund-rilancio-paese-parte-occupazione

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