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La Finanza alle grandi manovre

Settimana importante per Alitalia e Generali: la prima in attesa dello stop definitivo ai voli vedrà lunedì anche la fine della gara per acquisire il suo marchio iconico. La seconda invece, sempre lunedì, comincerà il suo percorso di acquisizione di Cattolica. Occhi puntati anche su Whirlpool: iniziano gli appuntamenti del calendario deciso dal Mise per capire il destino del sito di Napoli. Ma è anche la settimana dei dieci anni dalla scomparsa di Steve Jobs: la Mela ha sofferto? Guardando i conti, non sembra.

a cura di  Lunedì 4 ottobre - Marchio Alitalia vendesi Stop alle offerte per rilevare il marchio Alitalia. Oggetto dell’asta è il marchio disegnato nel 1969, un marchio che “rappresenta un patrimonio valoriale e culturale storico, radicato nell'immaginario condiviso italiano", dicono i commissari, sottolineando che "questa operazione si prefigge di tutelare la persistenza del nome e del logo nel panorama del trasporto aereo". A questo fine, infatti, il governo era intervenuto con il decreto infrastrutture per far sì che sia una compagnia aerea a potersi aggiudicare il bando. Il prezzo base di gara è fissato in 290 milioni (oltre Iva e oneri fiscali ai sensi di legge): una cifra superiore al valore di 150 milioni indicato nei mesi scorsi dal commissario Leogrande. Il brand passerà nelle mani dell'aggiudicatario "entro il 31 dicembre 2021". Il bando è aperto a vettori di ogni nazionalità. La Ita (che comincerà a volare il prossimo 15 ottobre) ha dichiarato di essere interessata a partecipare alla gara per l’acquisizione del marchio Alitalia e ha buone chance di accaparrarsi la A tricolore. Ma c’è attenzione anche sulle mosse di Ryanair.

Lunedì 4 ottobre - Al via l’Opa di Generali su Cattolica Da oggi lunedì 4 ottobre fino al 29 ottobre ci sarà tempo per aderire all’Opa di Generali su Cattolica. Un percorso cominciato 12 mesi fa con l’ingresso di Generali in Cattolica e i successivi scontri tra Philippe Donnet, ad delle Generali e Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone La Delfin di Leonardo Del Vecchio ha acquistato fra il 20 e il 21 settembre con una serie di operazioni, 1,6 milioni di azioni Generali, pari allo 0,1% del capitale, e ha così arrotondato la sua quota al 5,1%. È un’immediata «risposta» a Francesco Gaetano Caltagirone che aveva comunicato di avere portato la sua quota al 6,26%. Il prezzo stabilito da Generali è 6,75 euro ad azione, un valore che il 31 maggio, quando l’offerta è stata lanciata, garantiva ai soci un premio del 40,5% rispetto alla media dei prezzi dei sei mesi precedenti e del 15% circa rispetto all’ultima seduta. Ma da allora la quotazione di Borsa è sempre stata ampiamente sopra il prezzo d’offerta. Martedì 5 ottobre - Dieci anni senza Steve Jobs Le cifre tonde sono sempre occasione di bilanci. E nemmeno Apple fa eccezioni: a dieci anni dalla morte del suo fondatore, la società è cresciuta. Anzi, sta alla grande. Non si può dire che l’assenza di quel genio di Jobs non si sia fatta sentire: in dieci anni sono pochi i prodotti iconici usciti da Palo Alto, e nessuno certo dell’importanza dell’iPhone (che resta il prodotto di punta e che da solo nel 2020 ha garantito entrate per 39,6 miliardi) o dell’iPad. Ma Tim Cook, successore di Jobs, ha saputo prendere il testimone nelle sue mani e traghettare Apple in questi lunghi dieci anni. L’Apple Watch e gli Air Pods si devono a lui. Così come si deve alla sua gestione una capitalizzazione cresciuta del 1100%: oggi Apple vale 2500 miliardi, grazie anche alle attività nei servizi, come il cloud. Questo comparto oggi vale 53 miliardi a fronte dei 2 del 2011. Mercoledì 6 ottobre - Il destino di Whirlpool di Napoli Prende avvio il calendario deciso al Mise che fissa gli incontri tra azienda, Invitalia, sindacati e governo. Sei ottobre, poi l’8, l’11 fino al 14 ottobre. Quattro incontri cui sono appesi i licenziamenti dei lavoratori del sito campano. L’obiettivo è la riconversione del sito in modo da affidarli a un consorzio di imprese che sappiano reintegrare il personale con “unicità di trattamento e di assunzioni”. Intanto i licenziamenti dei lavoratori sono appesi al calendario di incontri fissato oggi al Mise tra azienda, Invitalia, sindacati e governo. Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/impresa/finanza/quotidiano/2021/10/02/finanza-grandi-manovre

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