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Accordi di mutuo riconoscimento: l’UE lancia uno strumento per aiutare gli esportatori a sfruttarne i vantaggi

La Commissione UE introducendo il nuovo strumento denominato "Access2Conformity", consentirà agli esportatori dell'UE, grandi e piccoli, di ridurre la burocrazia facendo un uso migliore degli accordi di mutuo riconoscimento (MRA) dell'UE con i paesi terzi.

Con un comunicato stampa del 13 novembre 2023 la Commissione Europea evidenzia che quando le aziende esportano merci verso un paese partner commerciale, tali merci devono essere certificate da strutture di prova ("organismi di valutazione della conformità" o CAB) nel paese di destinazione, per garantire che siano conformi alle norme e ai regolamenti locali, anche se già certificati per il loro mercato interno. Ciò significa essenzialmente che gli esportatori devono sottoporsi due volte al processo di test delle loro merci.Nel caso dell’UE, lo Stato membro esportatore può designare il proprio CAB come in grado di testare e certificare i prodotti esportati per assicurarsi che siano conformi alle norme e ai regolamenti del partner commerciale importatore. Pertanto, ad esempio, un esportatore dell’UE che invia le sue merci in Canada, i cui prodotti sono già stati testati e certificati da un CAB di uno Stato membro dell’UE, non dovrebbe poi sottoporsi al costoso processo di far ricontrollare i suoi prodotti da un CAB canadese. Il nuovo strumento denominato Access2Conformity, integrato nel portale Access2Markets, aiuterà gli esportatori dell'UE a identificare dove nell'UE possono eseguire test e certificazioni dei prodotti quando esportano verso determinati paesi terzi. Ad esempio, l'esportatore dell'UE sopra menzionato potrebbe verificare se il suo prodotto può beneficiare dell'accordo esistente con il Canada, che prevede l'accettazione dei risultati dei test e dei certificati da parte dei CAB degli Stati membri dell'UE. Gli MRA (accordi di mutuo riconoscimento) sono strumenti potenti per aiutare le aziende a risparmiare tempo e denaro preziosi e il loro pieno utilizzo può incrementare gli scambi fino al 40%. Inoltre, la riduzione delle pratiche burocratiche aumenta fino al 50% la probabilità che le piccole e medie imprese (PMI) esportino. Questa maggiore partecipazione al commercio contribuisce a incoraggiare la concorrenza e catene di approvvigionamento globali più diversificate attraverso condizioni di parità. Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/11/14/accordi-mutuo-riconoscimento-ue-lancia-strumento-aiutare-esportatori-sfruttarne-vantaggi

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